21 settembre 2020
Aggiornato 18:30
Incastrati dipendenti dell'Asl

Furbetti del cartellino ad Avellino: 21 misure cautelari

Timbravano il cartellino per poi allontanarsi dal posto di lavoro anche per diverse ore. La squadra mobile di Avellino ha individuato la condotta anomala di 21 dipendenti della Asl

ROMA - Sono dirigenti, medici e impiegati, tutti dipendenti della Asl, che, utilizzando in modo distorto il badge si assentavano dal posto di lavoro. Timbravano il cartellino e poi si allontanavano dal posto di lavoro anche per diverse ore. La Polizia di Stato di Avellino ha eseguito 21 provvedimenti cautelari di sospensione dal servizio a carico di altrettanti dipendenti dell'Asl di Avellino con funzioni amministrative, mediche e paramediche, per il reato di truffa.

Si allontanavano per ore
L'attività investigativa dei poliziotti della squadra mobile ha evidenziato una condotta anomala rispetto al regolare orario di servizio lavorativo di molti dipendenti dell'Azienda Sanitaria Locale di Avellino, appartenenti a quasi tutte le categorie professionali, che si allontanavano dal posto di servizio ripetutamente facendo rientro solo dopo diversi minuti a volte diverse ore.

Colleghi complici
L'indagine ha permesso di evidenziare le condotte degli indagati mentre si assentavano in maniera ingiustificata dall'ufficio, allontanandosi dal posto di servizio anche a bordo delle proprie autovetture per recarsi in altri luoghi, spesso grazie alla condotta di altri colleghi che vidimavano anche per gli assenti. Durante le indagini effettuate anche con videocamere nascoste gli investigatori hanno rilevato il comportamento di una guardia giurata predisposta alla vigilanza interna, che con un cacciavite tenta di rimuovere una delle microcamere nascoste.