13 novembre 2019
Aggiornato 18:30

Primarie, Serracchiani: «Siamo molto soddisfatti: ci abbiamo messo la faccia ed è andata bene»

A Roma c'è stato un calo evidente della partecipazione alle urne, ma diversi esponenti del Pd si dichiarano felici dei risultati raggiunti

Matteo Renzi.
Matteo Renzi. Shutterstock

ROMA - Alle primarie del Pd hanno partecipato ieri circa 50mila persone, che hanno scelto il candidato Roberto Giachetti per la corsa al Campidoglio. Nonostante il flop alle urne, alcuni esponenti del Pd si dichiarano "molto soddisfatti" della performance capitolina. 

Serracchiani: Siamo molto soddisfatti
«Siamo molto soddisfatti» e «sono molto contenta per Roberto e Valeria. Sappiamo di essere soltanto al primo round ma partiamo convinti di poter vincere. Candidiamo persone esperte e competenti, che conoscono le città che vogliono amministrare». Lo afferma in una intervista alla Stampa il vice segretario del Pd Debora Serracchiani commentando la vittoria di Giachetti e Valente a Roma e Napoli.

"Ci abbiamo messo la faccia e è andata bene"
L'affluenza? «A Roma c'è stato un calo evidente, ma non c'erano le condizioni dell'altra volta» e soprattutto, rilancia, «non abbiamo fatto partecipare poche centinaia di persone o scelto in tre chiusi in una stanza: Per scegliere la candidata del M5S hanno votato un po' più di tremila persone, ai gazebo della Lega sono andati in circa 15mila, da noi sono venuti più o meno in 50mila: in una città grande come Roma c'è ancora del lavoro da fare per recuperare la sintonia e l'affetto dei cittadini, ma la direzione è quella giusta. Diciamo la verità: qualche mese fa portare 50mila persone ai gazebo non sembrava per niente scontato - conclude -. Anzi, qualcuno diceva che forse non era il caso di fare le primarie: e invece abbiamo avuto il coraggio di metterci la faccia».

Orlando: La candidatura di Giachetti è la più competitiva
«Penso che la candidatura di Giachetti sia la più competitiva per la sfida difficile che abbiamo di fronte a Roma, anche perché introduce un elemento di rottura nel profilo della proposta politica».Così Andrea Orlando, ministro della Giustizia, ad Agorà (RaiTre) ha commentato l'esito delle primarie del centrosinistra che si sono svolte ieri a Roma. Mentre secondo il vicesegretario del Pd, Lorenzo Guerini: «E' un risultato straordinario, Giachetti che si afferma con un consenso molto ampio è un grande segnale di forza per le comunali, che vedranno impegnato tutto il Pd a sostegno del candidato sindaco» afferma in una intervista al Corriere della Sera. E' una vittoria di Renzi, dei candidati renziani, contro Bersani? «No, una vittoria del Pd. Voglio ringraziare Morassut e gli altri candidati e sono certo che continueranno a offrire il loro contributo anche alle elezioni di giugno» aggiunge.

Guerini: Il dato politico è positivo
Un flop il calo dei votanti a Roma? «No, una festa della democrazia. I dati della partecipazione sono buoni in tutte le città e non ci sono state contestazioni. Migliaia di cittadini in carne e ossa hanno scelto i nostri candidati, rispetto ai pochi click con cui i grillini selezionano i loro».prosegue Guerini. Inoltre «il dato di Roma, premesso che il raffronto con le primarie delle ultime comunali è sbagliato, mostra comunque una buona spinta. Cinquantamila persone che vanno a votare e scelgono noi è un investimento da cui bisogna partire, per me è un buon risultato, se paragonato con altre forze politiche. Dopodiché a Roma bisogna tenere conto della situazione da cui si è partiti, con la conclusione della precedente amministrazione e la rottura con un pezzo di centrosinistra, che ha scelto di non correre con noi e il dato politico è positivo, anche perché questa volta non ci sono state truppe cammellate", conclude.