28 settembre 2020
Aggiornato 18:00
Il fatto risale al 2012

Cade a causa di una buca: muore 80enne. Sotto accusa ditta dell'asfalto

Un pensionato 81enne muore dopo una caduta causata da una buca nel marciapiede. Finiscono nel registro degli indagati di tre imprenditori edili a cui erano stati affidati i lavori di manutenzione e controllo di quel tratto di strada

ROMA – E' successo nel 2012: Francesco Fortuna, un pensionato di 81 anni, la mattina del 20 settembre di quattro anni fa si trovava a Centocelle, quando, in via Gerolamo Cocconi, mettendo un piede in una buca, cadeva in modo fatale. A causa di quella caduta, infatti, Francesco Fortuna moriva.

Le responsabilità
Il pm Mario Ardigò ha voluto vederci chiaro, però, andando a fondo nell'episodio e scoprendo, invece, che dietro quella caduta, dietro quella morte c'era una responsabilità ben precisa. Il lavoro del pm ha portato, così, all'iscrizione nel registro degli indagati di tre imprenditori edili a cui erano stati affidati, da parte del Comune, i lavori di manutenzione e controllo di quel tratto di strada. L'accusa è quella di omicidio colposo.

Gli imputati
Uno dei tre è già noto alle autorità: si tratta di Luigi Mattella, l'imprenditore del cemento finito in manette lo scorso novembre per aver pagato mazzette ai funzionari comunali per ottenere benefici negli appalti sulla manutenzione delle strade di Roma. A fargli compagnia – allora come oggi – sono Alessio Ferrari e Andrea Manzo. Secondo il pm, i tre avrebbero omesso di disporre «disporre un'adeguata sorveglianza sul marciapiede di proprietà comunale, dove si era creato un avvallamento delle dimensioni di 5 centimetri in profondità (nel punto più fondo), esteso per una sagoma quadrata di circa 27 centimetri di lato».

La difesa
Intanto parlano anche i legali degli imputati, Gaetano Scalise e Stefano Gabrielli, che parlano di possibile malore dell'anziano: «Contestiamo l'erroneo capo d'imputazione perché la società che assistiamo non ha la competenza su quel tratto di marciapiede, che spetta all'Ufficio Giardini del Comune, né stava svolgendo lavori su quel tratto di strada non si può escludere, inoltre, che il pedone sia caduto a terra a causa di un malore»