24 ottobre 2020
Aggiornato 06:00
Favoriti alle elezioni comunali

Taverna: «Un complotto per farci vincere a Roma»

La senatrice del Movimento 5 stelle ha un sospetto: «Sono perplessa dalle candidature di Bertolaso e Giachetti, sono nomi per non vincere. Vogliono metterci al Campidoglio e farci fare brutta figura»

ROMA – Due candidati deboli e screditati, sia della coalizione di centrodestra (Guido Bertolaso) che di quella di centrosinistra (Roberto Giachetti). Le prossime elezioni comunali a Roma sembrano diventati una gara a perdere per i grandi partiti. In maniera un po' troppo evidente per non sollevare qualche dubbio. E in effetti qualche dubbio Paola Taverna ce l'ha, e lo ha manifestato in diretta radiofonica: «È incredibile riuscire a proporre per i romani un candidato del genere. Ho pensato che potrebbe essere in corso un complotto per far vincere il Movimento Cinque Stelle a Roma. La scelta di Bertolaso mi ha lasciato perplessa tanto quanto quella di Giachetti. Diciamocelo chiaramente, questi stanno mettendo in campo dei nomi perché non vogliono vincere Roma, si sono già fatti i loro conti». È il sospetto messo in campo dalla senatrice del Movimento 5 stelle ai microfoni di Radio Cusano Campus, secondo una nota diffusa dalla stessa emittente. Il nome dell'esponente del Movimento che parteciperà alla corsa per il Campidoglio, al momento, non c'è ancora, ma «la prossima settimana – annuncia – avremo il nostro candidato sindaco».

I pentastellati attesi al varco
Quale sarebbe il gioco dei grandi partiti, insomma, secondo la portavoce al Senato? Quello di lasciare la patata bollente di un Comune ormai sostanzialmente ingovernabile nelle mani del M5s, per poi mettere loro i bastoni tra le ruote dall'esterno e infine andare quotidianamente all'attacco della Giunta e della maggioranza su tutti gli organi di stampa con una pioggia di critiche: «Al governo rimane Renzi, alla Regione Zingaretti che stiamo vedendo come sta operando, a livello economico Roma dipende da stanziamenti regionali e stanziamenti statali, ora – ha aggiunto Taverna – vogliono metterci il Cinque Stelle, per togliergli i fondi e fargli fare brutta figura. Questo i romani lo devono capire. E comunque hanno fatto i conti senza l'oste, i romani non sono rimbambiti. La nostra campagna elettorale sarà prendiamoci Roma, ma prendiamocela tutti insieme. Ci stanno lasciando debiti fino al 2020 e questa non è opera del Cinque Stelle».