19 giugno 2021
Aggiornato 01:30
Numeri poco ottimistici

Meloni scrive a Renzi: «Ecco le vere cifre da usare nelle slide»

La presidente di Fratelli d'Italia pubblica una email che invierà al premier, in cui gli ricorda le statistiche diffuse da Bankitalia. In sintesi: «Più tasse, più debito, meno investimenti»

ROMA«Oggi Renzi si è vantato dei 'numeri da talk show' ottenuti dalle slide sui suoi due anni di Governo e ha rinnovato l'invito agli italiani a scrivere suggerimenti o contestazioni alla sua e-mail: matteo@governo.it. Gli scriverò anche io ma non userò le mie parole, nè aggiungerò considerazioni politiche. Mi limiterò a copiare ed incollare i dati diffusi oggi dalla Banca d'Italia su debito, spesa pubblica e tasse». È quanto scrive su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, che anticipa la mail che invierà al premier. «Caro Matteo, grazie delle tue utilissime slide – scrive Meloni a Renzi – le conserverò con cura e tra le mie cose più care. Hai chiesto suggerimenti e contestazioni. Per non farti perdere troppo tempo con lunghi discorsi, ti inoltro i 'suggerimenti' diffusi oggi da Banca d'Italia. Mi auguro che vorrai tenerne conto per correggere le tue slide. Credimi: sono davvero molto utili. 1. Le entrate tributarie nel 2015 sono state pari a 433.483 milioni di euro rispetto ai 407.579 milioni del 2014. Tradotto: nel 2015 gli italiani hanno pagato 25,9 miliardi di tasse in più rispetto al 2014, +6,4%; 2. A fine dicembre 2015 il debito pubblico si è attestato a 2169,9 miliardi rispetto ai 2136,0 miliardi di fine 2014. Tradotto: il debito pubblico è aumentato di 33,8 miliardi; 3. Le spese correnti dello Stato sono passate da 483 a 536 miliardi, mentre le spese per gli investimenti da 56 a 45 miliardi. Tradotto: lo Stato spende 87 miliardi di più, ma investe 11 miliardi di euro di meno. Cordiali saluti, Giorgia Meloni. P.S. Se volete, potete copiare e incollare anche voi questa mail ed inviarla a Renzi».

Le statistiche della Banca d'Italia
I numeri citati dalla presidente dei Fratelli d'Italia sono quelli emersi dal supplemento statistico di Bankitalia sulle stime del fabbisogno delle amministrazioni pubbliche per il 2015. Il debito pubblico a dicembre si attesta a 2.169 miliardi di euro. In dodici mesi è aumentato di 33,8 miliardi ma il dato di dicembre risulta in calo di oltre 40 miliardi rispetto a novembre. A fine 2014 il debito ammontava a 2.136 miliardi (132,4 per cento del Pil). L'aumento del debito nel 2015 (33,8 miliardi) è stato inferiore al fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (49,3 miliardi) per effetto della diminuzione di 10,7 miliardi delle disponibilità liquide del Tesoro (collocatesi a fine anno a 35,7 miliardi) e degli scarti e dei premi di emissione che hanno contenuto il debito per 5,1 miliardi; di contro, le variazioni dei cambi hanno aumentato il debito di 0,3 miliardi.

(da fonte Askanews)