31 marzo 2020
Aggiornato 10:00
a rischio il patrimonio naturalistico

Via Laurentina, arriva un mega biodigestore nell'Agro romano

Un gigantesco impianto per lo smaltimento dei rifiuti rischia di trasformare definitivamente la zona nella discarica di Roma Capitale

ROMA - Nel cuore dell'Agro romano potrebbe arrivare un mega impianto per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. La proposta è stata presentata lo scorso 28 dicembre da Pontina Ambiente srl. Ma gli abitanti della zona si preparano alla battaglia.

A rischio il territorio dell'Agro romano
L'agro romano è un territorio che ricade sotto il vincolo paesaggistico per il suo importante patrimonio naturale, ma negli anni è stato vittima del degrado, dell'abbandono e dell'inquinamento. Ora sopraggiunge un'altra minaccia, che rischia di trasformare definitivamente la zona nella discarica di Roma Capitale. E' al vaglio delle autorità la proposta di Pontina Ambiente srl, che vorrebbe costruire un mega biodigestore su via Laurentina.

Lepidini: Difenderemo le nostre bellezze naturalistiche
Si tratta di un mega impianto per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani di Roma, che dovrebbe accogliere ogni anni circa 240mila tonnellate. Facile immaginare l'impatto di un simile biodigestore nel cuore dell'agro romano, a due passi dalla Riserva Naturale di Decima Malafede. Secondo il Presidente della Commissione Ambiente Alessandro Lepidini si tratta di una "proposta irricevibile":  «Se qualcuno ha scambiato questo Municipio per la discarica di Roma Capitale ha commesso un grave errore perché difenderemo le nostre straordinarie bellezze naturalistiche e non consentiremo il loro annientamento", fa sapere Lepidini. E c'è da augurarsi che sia davvero così.

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