24 giugno 2024
Aggiornato 09:00
è intervenuto il campidoglio

Portonaccio, grazie al comitato di quartiere è salvo "il lago che combatte"

Protagonista di questa bella storia a lieto fine è il lago della ex Snia, la fabbrica tessile Snia Viscosa, in zona Prenestina

ROMA - Una bella notizia per Roma. Grazie alla tenacia del comitato di quartiere di via Prenestina, è salvo l'unico lago naturale della Capitale. Doveva essere distrutto da una colata di cemento, che avrebbe ucciso anche la flora e la fauna in esso ospitate. Ma l'Aula Giulio Cesare ha deciso di espropriare l'area al fine di tutelare l'area verde, approvando anche lo stanziamento di 500mila euro per attrezzare il parco.

L'origine del lago e del parco
Protagonista di questa bella storia a lieto fine è il lago della ex Snia, la fabbrica tessile Snia Viscosa, in zona Prenestina. Si tratta dell'unico lago naturale di Roma, che si è formato nel lontano 1992 quando il proprietario dell'area - il costruttore Antonio Pulcini - decise di intervenire sul terreno per procedere alla costruzione di un grande centro commerciale. Durante gli scavi, però, è stata intercettata la falda dell'acqua bullicante e così si è formato il lago. Col tempo, l'area si è anche arricchita di diverse specie faunistiche protette. 

Una bella storia a lieto fine
Il destino del lago, però, sembrava ugualmente segnato. Il proprietario del terreno intendeva portare avanti i suoi progetti e solo una decisione del Campidoglio avrebbe potuto impedirglielo. Così, per oltre vent'anni, il comitato di quartiere ha dato battaglia per portare la vicenda all'attenzione delle Istituzioni e ha vinto la guerra grazie a un'arma davvero speciale: una canzone. Il brano "Il Lago che combatte", pubblicato su Youtube, ha totalizzato circa 40mila visualizzazioni in due giorni accendendo finalmente i riflettori sulla vicenda e coinvolgendo nell'impresa molti cittadini della Capitale. Il lago dell'ex Snia, i cittadini di Roma e la musica stavolta hanno vinto insieme.