25 febbraio 2020
Aggiornato 01:30
niente soldi per gli straordinari

Salario accessorio, i sindacati confermano lo sciopero

Niente salario accessorio perché il Comune non ha i soldi per pagare le retribuzioni aggiuntive. E i dipendenti capitolini sciopereranno

ROMA - E' muro contro muro. I dipendenti del Comune di Roma hanno ricevuto un pessimo regalo di Natale: non c'è il fondo per il salario accessorio. E Cgil, Cisl e Uil confermano lo sciopero.

Buste paga senza salario accessorio
Le buste paga dei dipendenti capitolini subiranno una bella sforbiciata. Niente salario accessorio perché il Comune non ha i soldi per pagare le retribuzioni aggiuntive. La materia è disciplinata dal cosiddetto contratto decentrato, nel quale vengono regolamentati prestazioni aggiuntive, straordinari, indennità, lavoro festivo, buoni pasti e in generale tutto quello che non è normato nel contratto nazionale. Ma, per tutto ciò, mancano i fondi. Anzi, il fondo ci sarebbe, ma è stato completamente prosciugato.

Sciopero imminente
La parola passa dunque al sindacato. I segretari generali Fp Cgil Roma e Lazio, Natale Di Cola, Cisl Fp Lazio, Roberto Chierchia, Uil Fpl Roma e Lazio, Sandro Bernardini comunicano: «la vertenza sta precipitando. Veniamo in queste ore a conoscenza di notizie che superano le più pessimistiche previsioni - spiegano i sindacalisti - Pare che gli uffici preposti al trattamento economico del personale di Roma Capitale stiano predisponendo buste paga del tutto o quasi prive di salario accessorio. Lo scenario che si prospetta, alla luce delle ultime informazione, è un ulteriore aggravio alle finanze di 24000 famiglie e un danno oggettivo ai cittadini».Le sigle sindacali, perciò, confermano lo sciopero.