26 gennaio 2020
Aggiornato 19:30
Il presidente presenta la via a nord di Roma

Giubileo, Zingaretti inaugura il nuovo ingresso per la via Francigena

I lavori, iniziati alla fine del mese di settembre scorso, sono stati svolti da Astral Spa per un importo complessivo di 970 mila euro

ROMA - Taglio del nastro per la Via Francigena del Nord nel tratto dell'ingresso a Roma, già percorribile dall'8 dicembre, data ufficiale di inizio del Giubileo della Misericordia. A prender parte alla cerimonia insieme al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il vicepresidente Massimiliano Smeriglio e l'amministratore delegato di Astral, Antonio Mallamo, insieme a Francesco Rutelli.

Il Fosso del Cremara a piedi
Scendendo nel dettaglio da oggi sarà disponibile l'attraversamento pedonale del Fosso del Cremera. Si tratta di una delle maggiori opere previste nel programma di interventi che la Regione Lazio ha predisposto per il Giubileo, affidandone l'esecuzione all'Azienda Strade Lazio. La serie di interventi, predisposta con l'obiettivo di mettere in sicurezza e ridurre la lunghezza di alcuni cammini, ha visto la realizzazione del sentiero che collega via della Ficoraccia con vicolo Formellese, per uno sviluppo di circa 800 metri, e il consolidamento della esistente passerella pedonale in via Prato della Corte. I lavori, iniziati alla fine del mese di settembre scorso, sono stati svolti da Astral Spa per un importo complessivo di 970 mila euro.

Tutela del patrimonio naturalistico e storico
Per la realizzazione di queste opere la Regione Lazio ha collaborato con la Soprintendenza archeologica del Lazio e dell'Etruria meridionale, per la tutela e la valorizzazione sia del patrimonio naturalistico sia degli itinerari storico-religiosi, come appunto la via Francigena. Una scelta che si è rivelata quanto mai opportuna - come spiegato oggi - considerato che i percorsi tracciati rappresentano nuove infrastrutture per la promozione del parco di Veio, dove si conservano particolari specie di flora e di fauna, e, insieme, importanti memorie storiche: nel corso dello svolgimento dei lavori, infatti, è stata rinvenuta una cava di tufo risalente all'età etrusco-romana. Gli interventi hanno riguardato anche la valorizzazione della 'tomba campana', limitrofa a uno dei percorsi realizzati, attraverso la risistemazione del dromos etrusco e il trasferimento nel Museo archeologico di Formello delle due statue poste all'ingresso del corridoio della tomba. Presenti tra gli altri l'assessore regionale Michele Civita, il presidente del municipio XV, Daniele Torquati. 

(con fonte Askanews)