25 luglio 2024
Aggiornato 03:30
Con Zingaretti e Lorenzin al Santo Spirito

Giubileo, Renzi: Non cediamo alla logica dello sfascio

In occasione dell'inaugurazione del pronto soccorso del Santo Spirito, il premier sottolinea come il Giubileo non sia solo un'occasione «per sistemare una città ma anche per ritrovare una nuova dimensione umana»

ROMA - «Grazie a chi non cede alla logica dello sfascio. Se ci si impegna, le cose si riescono a fare». Lo ha detto il premier Matteo Renzi, inaugurando il nuovo Pronto soccorso dell'ospedale Santo Spirito di Roma, nell'ambito degli interventi per il Giubileo che si aprirà tra poche settimane.

Santo Spirito, luogo simbolo
Renzi ha sottolineato come il tema scelto dal Santo Padre per l'evento giubilare, quello della carità e dell'accoglienza, fa sì che un ospedale - peraltro il più antico d'Europa e il più vicino al Vaticano - sia «un luogo simbolico». E il Giubileo «non è solo l'occasione per sistemare una città ma anche per ritrovare una nuova dimensione umana», soprattutto nel momento in cui il terrorismo «mette in discussione i nostri valori costitutivi, colpendo teatri, ristoranti, stadi. Ma non ci lasceremo prendere dalla psicosi e dalla paura: chi vuole costringerci a cambiare vita non può avere la meglio».

Lorenzin: rete pronto soccorso pronta per Giubileo
«La rete delle urgenze è pronta ad accogliere uno straordinario Giubileo della carità che è anche salute e gli operatori interpretano alla perfezione questo spirito». Così il ministro della Salute Beatrice Lorenzin in occasione dell'inaugurazione del nuovo pronto soccorso del Santo Spirito ricordando che insieme al presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti «abbiamo messo in corso un piano di ristrutturazione dei pronto soccorso che sembrava impossibile mettere in atto»


(con fonte Askanews)