13 dicembre 2019
Aggiornato 21:30

Maltempo, M5S: il Sud paga il prezzo delle bugie di Renzi

Per i parlamentari pentastellati, l'emergenza è figlia dell'assenza di pianificazione politica: soprattutto quando si parla di maltempo e dissesto idrogeologico

ROMA - «L'emergenza è sempre figlia dell'assenza di pianificazione politica. Lo vediamo puntualmente ogni anno con i danni di vario tipo provocati dal maltempo, compresi quelle alle filiere agroalimentari che rendono celebre il nostro made in Italy in tutto il mondo. Solo in Sicilia nelle ultime ore sono stati stimati 300 milioni di euro di perdite per l'agricoltura. Il governo applichi la risoluzione del M5S per permettere ai produttori di reagire quanto prima alla crisi e contenere le perdite». Lo affermano i deputati del M5S della Commissione Agricoltura in riferimento ai danni provocati dal maltempo nelle ultime ore all'agricoltura in Sicilia e nelle altre regioni del Sud Italia.

La risoluzione M5S
«È di circa un anno fa la presentazione della risoluzione del M5S - spiega Giuseppe L'Abbate, capogruppo Cinquestelle in Commissione Agricoltura - che impegnava il Governo ad applicare le misure del Piano di Sviluppo Rurale Nazionale (PSRN) a sostegno dei produttori per fornire, tra le altre cose, strumenti di gestione del rischio legato all'impresa agricola, oggi relegate alle sole assicurazioni agevolate. Prima di arrivare per l'ennesima volta alla conta dei danni, il passo fondamentale è la prevenzione in materia di dissesto idrogeologico e consumo di suolo: senza una corretta gestione del territorio ad ogni pioggia staremo ogni volta a piangerci addosso».

 Dopo la Sicilia, la Calabria
«Dopo la Sicilia tocca alla Calabria: regioni sbriciolate dal maltempo, con infrastrutture e strade crollate, intere cittadine isolate, acquedotti devastati. Il tutto mentre appena venerdì scorso il sottosegretario all'ambiente Silvia Velo alla Camera insisteva che il governo aperto cantieri e stanziato fondi contro il dissesto. Numeri che il M5S ha confutato uno per uno». Lo affermano i parlamentari M5S calabresi e i membri delle Commissioni Ambiente.

Sicurezza con questo governo è una chimera
«La più grande opera pubblica immaginabile, la messa in sicurezza del Paese - proseguono - con questo governo è una chimera. Non solo, ma l'unico intervento arrivato, l'allentamento del patto di stabilità interno per interventi contro il dissesto, è previsto nel decreto economico sociale in discussione in questi giorni ma solo per alcune città del Nord. Mentre le varie leggi di Stabilità sono fatte apposta per distrarre i fondi della manutenzione e smistarli sulle varie promesse elettorali».

Milioni di euro di danni
Luigi Di Maio, si legge nella nota, ha preparato un emendamento per chiedere che l'allentamento del patto non sia esclusivo per le città indicate ma che sia esteso anche a tutto il Sud devastato e isolato dal maltempo. «Milioni di euro di danni per il maltempo in poche ore - continuano i parlamentari M5S - chi pagherà? Bisogna intervenire subito per la messa in sicurezza del Paese, la stagione delle piogge è appena iniziata. E invece i ministri di questo governo insistono con mega impianti, mega infrastrutture, progetti che continuano a consumare suolo. È ora di invertire la rotta. E di farlo subito».

Ancora emergenza in Calabria
In Calabria oggi ancora «criticità rossa» idraulica e idrogeologica per la forte ondata di maltempo che ha colpito la regione nel fine settimana. La zona più colpita dal maltempo è stata quella ionica, dove la ferrovia tra Melito e Monasterace è stata spazzata via dall'acqua. Visto che anche la strada statale 106 ha subito smottamenti e danni rilevanti, Rete Ferroviaria Italiana non ha potuto istituire dei servizi sostitutivi diretti con autobus: i bus viaggiano comunque tra Reggio e Brancaleone e tra Bianco e Catanzaro lido. Sulla fascia tirrenica invece non si segnalano problemi rilevanti nè interruzioni sulla linea ferroviaria, ma solo rallentamenti con convogli che viaggiano a 30 km/h fra Bagnara e Villa San Giovanni Cannitello, sulla linea Paola-Reggio Calabria. I vigili del fuoco a Reggio calabria hanno effettuato 200 interventi di soccorso. Operazioni in corso ad Ardore, S. Ilario, Bovalino, Bianco e S. Lucia. A Ferruzzano un nucleo familiare di tre persone è stato salvato dai sommozzatori dei vigili del fuoco, dopo che essere rimasto intrappolato nella propria autovettura trascinata da un corso d'acqua. A Cosoleto una frana ha coinvolto un'abitazione, tratti in salvo dai vigili del fuoco i tre occupanti. Squadre al lavoro lungo la SS 106 Ionica, bloccata in diversi tratti. In appoggio al personale di Reggio Calabria, personale dei comandi dei vigili del fuoco di Cosenza, Catanzaro, Napoli, Avellino, Taranto e Potenza. Numerosi gli interventi per la messa in sicurezza delle case a Vibo Valentia, con lo sgombero precauzionale di una famiglia per l'inagibilità della propria abitazione. Centocinquanta in totale gli interventi effettuato nella provincia, 110 quelli nel territorio di Catanzaro.

(Con fonte Askanews)