20 gennaio 2020
Aggiornato 17:30
Torna la polemica sui viaggi del primo cittadino

Il sindaco negli Usa, Marino l'imbucato

Anche il Vaticano smentisce: non è stato il Papa a chiedere al sindaco di andare a Philadelphia, ma dal Campidoglio precisano che l'invito è arrivato dal sindaco della città statunitense. Intanto monta - ancora - la polemica

ROMA - Non si placano le polemiche sull viaggio americano del sindaco di Roma Ignazio Marino. Anche il Santo Padre ora viene 'tirato' dentro le polemiche seguite al nuovo viaggio del sindaco negli Usa. Sul volo di ritorno dalla visita pastorale oltreoceano Papa Francesco, a quanto riporta Vatican insider, Papa Bergoglio ha chiarito di non aver invitato il primo cittadino all'incontro mondiale delle famiglie a Philadelphia, «E neppure gli organizzatori, ai quali l'ho chiesto, lo hanno invitato», avrebbe detto il Papa. Quanto basta per far scatenare ulteriori polemiche da parte delle opposizioni cittadine e nazionali: «Marino l'imbucato» dà il là il suo predecessore Gianni Alemanno su twitter, cui fa eco la presidente di Fdi Giorgia Meloni che sui social lo definisce «imbucato speciale».

La risposta del Campidoglio
Al Campidoglio, a bufera scoppiata, l'onere di ricordare con una nota che, come avevano avuto modo di precisare prima della partenza del primo cittadino, «il viaggio a Philadelphia del sindaco di Roma nasce da una serie di incontri avuti con le autorità del Comune americano», e in particolare con il sindaco Michael Nutter e l'arcivescovo Charles Chaput accolti nel giugno scorso da marino a Palazzo Senatorio proprio per condividere buone pratiche di gestione dei grandi eventi del Vaticano.

«Solo polemiche»
«Né il sindaco, né nessun altro dell'amministrazione di Roma Capitale - sottolineano dal Campidoglio - ha mai detto di essere stato invitato da Papa Francesco agli eventi conclusivi dell'Eight World Meeting of Families. In vista dell'appuntamento dedicato alle famiglie, il sindaco aveva anche incontrato monsignor Vincenzo Paglia con il quale aveva anche discusso della sua presenza all'evento di Philadelphia». La domanda riportata da Vatican Insider, dunque, secondo il Campidoglio, è «sbagliata nei presupposti e forse posta con l'intenzione di suscitare polemica». Obiettivo centrato, stando alle decine di commenti sulla vicenda seguiti nel frattempo.

(con fonte Askanews)