18 gennaio 2020
Aggiornato 07:30
8 capi famiglia denunciati

Blitz della Municipale in campo rom via Candoni

Allontanate circa quaranta persone che dimoravano abusivamente all'interno del campo tornati nonostante fossero già stati colpiti da ordine di allontanamento l'8 agosto 2012. Sono circa 500 le persone che abitano il campo, tra rumeni e bosniaci

ROMA - Da questa mattina a Roma 50 agenti dei vigili provenienti dai gruppi Spe e Marconi stanno intervenendo all'interno del campo rom di via Candoni per rendere esecutivo un allontanamento di circa 40 persone che dimoravano abusivamente all'interno del campo, tornati nonostante fossero già stati colpiti da ordine di allontanamento l'8 agosto 2012. Sul posto anche il presidente del XI municipio Maurizio Veloccia.

In 500 rom nel campo
Il campo è attualmente abitato da circa 500 persone rom, di etnia rumena e bosniaca. In particolare tre famiglie bosniache, imparentate tra loro, da tempo gestiscono i mercati illegali, come quello del mercato dei rifiuti, e si spartiscono il territorio. La polizia municipale ricorda che "sono numerosi gli incendi inquinanti costantemente segnalati dalle associazioni di quartiere che vengono quasi ogni giorno appiccati per separare la plastica dai metalli. Si tratta di un mercato che inevitabilmente crea lotte interne, con litigi, risse che sfociano in gravi episodi con regolamenti di conti anche con ferimenti a colpi di coltello, che spesso impegnano i vigili e le forze dell'ordine: gli ultimi episodi sono di due mesi fa, quando una delle risse ha portato a ferite gravi e prognosi riservata per alcune persone".

Sequestri in corso
Per ora oggi la Polizia di Roma Capitale ha oggi denunciato per vari reati 8 capi famiglia, due dei quali portati al centro di foto segnalamento. Sono in corso diversi sequestri di veicoli utilizzati per il trasporto dei materiali. Otto container occupati sono stati resi inagibili, assieme a tre baracche in legno costruite abusivamente. Tutte le utenze idriche e elettriche sono state staccate per evitare il reinsediamento. Diverse tonnellate di rifiuti ferroso accumulati dai rom sono stati accumulati dai mezzi e verranno portati alla distruzione. Le operazioni sono tuttora in corso.

(con fonte Askanews)