25 gennaio 2020
Aggiornato 22:00
Stop della metro A da stamattina

Metro al collasso a soli due mesi dal Giubileo

Guasti e disservizi tra metro, autobus e ferrovie. Manca poco al Giubileo Straordinario e i trasporti di Roma cadono a pezzi. L'ultimo problema stamattina con il crollo del crontrosoffitto della stazione metro di Spagna

ROMA - Questa mattina sono piovuti calcinacci sulla metro A, per il cedimento di un controsoffitto nella centralissima fermata di piazza di Spagna e da San Giovanni ad Ottaviano la linea è stata interrotta. E' solo l'ultimo episodio di un settembre nero per i trasporti romani, tanto che nelle stesse ore l'assessore capitolino ai trasporti Stefano Esposito, raggiunto al telefono da Radio Cusano Campus, ha detto di aver fatto un giro alla stazione Termini «in incognito» perché «altrimenti la gente giustamente mi mena».

Il disastro a pochi mesi dal Giubileo
A poco più di due mesi dall'inizio del Giubileo della Misericordia, che si aprirà l'8 dicembre prossimo, questo episodio non è che l'ultimo di una serie di flop per i trasporti della Capitale, che dal 1 settembre non hanno fatto che rompersi e fermarsi. Era il 4 settembre quando, nella Ferrovia di Roma Nord dalla stazione Flaminio, masse di utenti hanno avuto a che fare con ritardi e display impazziti che hanno generato il caos fino a sera. E i nuovi orari, entrati in vigore il 21 settembre scorso, hanno generato la cancellazione di decine di corse e il riversamento della gente sui binari, che a causa dell'affollamento non riuscivano a defluire dalle stazioni.

Le tensioni tra utenti e dipendenti Atac
L'8 settembre alla stazione Policlinico pioveva mentre fuori c'era il sole. Quando sono arrivate le prime piogge settembrine, intorno all'11 settembre, stazioni come quella di Giulio Agricola ma anche lo snodo di Termini si sono allagati in vaste aree provocando ulteriori disagi. Era metà settembre quando quattro ragazzi sono rimasti chiusi nella stazione Flaminio fino alle 2 di notte. E le tensioni tra macchinisti e utenti sono salite alle stelle più volte nel corso del mese, facendo il giro dei social e provocando altre ore di ritardi.

Tra metro e ferrovie, il servizio non funziona
L'elenco dei guasti e disservizi sulle due linee metro A e B della capitale è lunghissimo. L'episodio più grave si è verificato lo scorso 5 giungo con un tamponamento tra due treni delle linea B nei pressi della stazione Eur Fermi. Il bilancio fu di 21 feriti per fortuna non gravi. Un'altra linea al centro di frequenti problemi e di polemiche tra utenti e amministrazione capitolina è la Roma-Lido. Servirebbero almeno 180 milioni di euro per essere risanata, stando alle stime fornite dallo stesso assessorato. Viaggiatori abbandonati nelle stazioni, e addirittura costretti a scendere dai convogli in zona San Paolo e procedere a piedi fino alla stazioni sono il risultato di anni e anni di mancata manutenzione.

I problemi degli sutobus
Situazione difficile anche per il trasporto locale su gomma: in più d'uno si sono sfrenati danneggiando auto e moto parcheggiate e si sono anche tamponati ai capolinea per gli stessi problemi, senza ricordare le vetture che hanno preso fuoco nelle ore più calde dell'estate bollente. Amara delusione per l'assessore Esposito che avrebbe voluto contare un'iniezione di nuovi mezzi per accogliere i pellegrini: la gara per l'acquisto di 700 nuovi autobus è andata deserta agli inizi di settembre. D'altronde lo aveva detto anche lui: Atac non ha credibilità per un appalto così impegnativo. Le nuove vetture potranno arrivare per settembre 2016, ma nelle prossime ore è atteso un faccia a faccia tra l'assessore ai trasporti e il sindaco della Capitale, Ignazio Marino, che al ritorno dal nuovo viaggio americano trova ad aspettarlo la solita, vecchia, intasata Roma.

(con fonte Askanews)