19 ottobre 2019
Aggiornato 14:30
Parla l'Assessore all'Ambiente e ai Rifiuti

«Ama garantisca una Roma pulita»

Estella Marino chiede all'azienda che si occupa della raccolta rifiuti a Roma di attivarsi affinché la città sia pulita e decorosa: «Entro settembre vogliamo vedere un cambiamento da azienda»

ROMA (askanews) - «Da qui a settembre la città deve essere pulita». È questo il commento dell'assessore all'Ambiente e ai Rifiuti di Roma Capitale, Estella Marino, ai margine di un incontro con il presidente, il direttore e i dirigenti Ama.

L'amministrazione lavora per il decoro
«Sin da quando siamo arrivati e dopo i risultati dell'inchiesta 'Mondo di mezzo' che ha scoperchiato un sistema di interessi tale da aver incancrenito il funzionamento dei servizi e svelato il volto di un'azienda inquinata che ha generato inefficienze - ha detto l'assessore - questa amministrazione ha fatto e sta facendo ogni sforzo per disinquinare il campo e riportare decoro e pulizia in città. Ovviamente non nascondiamo che non è un lavoro semplice e richiede tempo, perché abbiamo dovuto resettare tutto e iniziare da zero. Stiamo aumentando gli sforzi e le forze in campo fin quando i progetti, avviati da Ama e annunciati le scorse settimane, entreranno a regime».

Serve sforzo straordinario di Ama
«In questo periodo a maggior ragione, quindi, accogliamo l'impegno dei cittadini che, raccogliendo gli appelli di personalità che ringrazio, come Gassman, e di associazioni come Retake, si stanno rimboccando le maniche per aiutarci. Abbiamo bisogno - ha spiegato Marino - che la rete positiva diffusa in città sia sempre più attiva per la tutela di un bene che è un 'bene comune'. E' un'azione di senso civico che fa bene a Roma, nella consapevolezza che la cura della città è compito delle istituzioni. Per questo l'amministrazione sta facendo la sua parte, redigendo finalmente un Contratto di Servizio Ama (che non veniva rinnovato dal 2004) adeguato ai bisogni di Roma con gli strumenti necessari per il controllo e il monitoraggio del servizio stesso. Nel frattempo - conclude Marino - pretendiamo che l'azienda garantisca la pulizia della città ed entro settembre, anche con uno sforzo straordinario, vogliamo vedere un evidente cambiamento costante e stabile nel volto di Roma».