30 agosto 2025
Aggiornato 05:30
Il sindaco chiede maggiori aiuti

«Bene Renzi sull'immigrazione, ma non si sovraccarichi Roma»

Il sindaco plaude alle parole del premier, ma precisa che per la gestione del flusso migratorio è necessario che il governo sostenga i comuni: «Servono adeguati strumenti finanziari e organizzativi»

ROMA (askanews) - Il sindaco di Roma Ignazio Marino d'accordo con il premier Matteo Renzi sulla necessità di un «maggiore coinvolgimento e peso alle decisioni dei Comuni» in tema di accoglienza immigrati. Ma servono «adeguati strumenti finanziari e organizzativi per sostenere l'emergenza». In audizione alla Commissione migranti il sindaco ha sottolineato: «Ho ascoltato con molto piacere le parole di Renzi quando ha affermato che il peso delle decisioni finora attribuite ai Comuni è basso e va riequilibrato. Un maggiore coinvolgimento dei Comuni significa non deresponsabilizzazion e o cedeimento alla sindrome Nimby, not in my back yard, ("non nel mio cortile") bensì significa aumentare la responsabilità dell'amministrazione della città».

Servono interventi organizzati
Marino ha poi ricordato le informazioni portati dagli Stati Uniti all'incontro sul tema migranti in Vaticano, secondo cui i dati satellitari hanno registrato da 500mila a un milione di persone pronte a partire ammassate sulle coste del Nord Africa, quindi «i dati che abbiamo vissuto fino ad oggi probabilmente sono molto inferiori a quello che dobbiamo essere pronti ad affrontare nei prossimi mesi». Il sindaco ha anche citato i dati del Rapporto Sprar 2014, secondo cui «gli sbarchi nel solo 2014 sono aumentati del 300% rispetto al 2013 e i dat del 2015, finora, non mostrano di essere in decremento». «Quindi - ha avvertito il sindaco - c'è la necessità di interventi strutturali con la collaborazione a tutti i livelli di governo, e che la cooperazione e la solidarietà umana siano sostenuti da adeguati strumenti finanziari e organizzativi». «Servono - ha concluso - interventi organizzati e strutturati perché l'accoglienza non sia un problema contingente da risolvere ma l'inizio di un percorso di integrazione che porti anche sviluppo per il Paese e per la città».

Roma farà la sua parte, ma non sia sovraccaricata
Sull'accoglienza dei migranti «Roma ha sempre avuto un ruolo importante» e di fronte all'emergenza «Roma farà la sua parte», ma «la città chiede con forza di non essere caricata oltre le proprie possibilità»: ha dichiarato ancora  il sindaco, davanti alla Commissione migranti alla Camera. Sull'accoglienza dei migranti «Roma ha avuto un ruolo importante, dopo il naufragio a Lampedusa del 2013 - ha ricordato il sindaco a mo' di esempio - io stesso ho messo a disposizione l'ospitalità di Roma». «Il Lazio e Roma - ha sottolineato il sindaco - si attestano ai primissimi posti in Italia per numero di persone accolte e richiedenti asilo, finanziati da Sprar, preceduti solo dalla Sicilia». E «ora che siamo chiamati a uno sforzo straordinario, assicuro che Roma intende fare la sua parte ma chiede con forza di non essere caricata al di là delle proprie possibilità», ha avvertito Marino, ricordando che già qualche tempo fa aveva pronunciato queste parole "con ancora più forza ed enfasi" in una riunione con il ministro dell'Interno Angelino Alfano. «C'è - ha concluso il sindaco - una notevole disparità tra aree geografiche italiane in quanto a numero di migranti accolti».