17 gennaio 2021
Aggiornato 18:30
I dati del progetto Labirintus

Allarme disoccupazione: nel Lazio disoccupati raddoppiati

Finanziato dall'Assessorato alle Politiche sociali e Sport della Regione Lazio, il progetto Labirintus nasce con la finalità di di contribuire a contrastare con risultati efficienti le situazioni di inattività dovute a disoccupazione di lunga durata che generano come conseguenze disagi e povertà personali e della famiglia

ROMA – I disoccupati nel Lazio sono raddoppiati dal 2008 al 2015 e dal 6.38% sono passati al 12,51%. In numeri, se nel 2008 i disoccupati entro i confini laziali erano 145.500 oggi sono 329.010. a rivelare i dati è uno studio condotto dalla Cgil. Negli otto anni presi in esame, il tasso cresce di circa un punto l'anno, con l'unica eccezione registrata nel 2012. Dal 2014 al 2015, gli occupati in più sono stati soltanto 26.269: 19.753 uomini e 6.516 le donne.

Over 40 tra i più colpiti dalla crisi
Il vicepresidente del Parlamento europeo, David Sassoli, afferma che tra le fasce più colpite dalla crisi emerge senza dubbio quella degli over 40: «Il loro reinserimento in un contesto lavorativo risulta spesso difficile e può richiedere molto tempo. In quest´ottica risultano fondamentali iniziative quali corsi di reinserimento lavorativo e di riqualificazione professionale, oltre a misure di sostegno e di valorizzazione del capitale umano. Non dobbiamo dimenticare però che ancora più mortificante forse è la sofferenza umana, l´esclusione sociale e la solitudine che molto spesso queste persone vivono sulla loro pelle. Per questa ragione, esempi come il progetto "Labirintus", che ad iniziative di reinserimento e di sostegno affiancano valide attività di ascolto e di counseling, rappresentano un modello e un punto di riferimento importante, da sostenere anche a livello europeo».

Le buone pratiche del nostro welfare
Per l'assessore regionale alle Politiche sociali e allo Sport Rita Visini afferma che «La prima analisi dei dati di Labirintus disegna uno scenario molto interessante e incoraggiante. La Regione Lazio sta monitorando con attenzione l’impatto sociale di tutti i 437 progetti di contrasto alla povertà e di sostegno all’inclusione sociale finanziati negli ultimi due anni e certamente quella della Fondazione Di Liegro può rientrare tra le «buone pratiche» del nuovo modello di welfare che stiamo costruendo nel Lazio, un welfare solidale e responsabilizzante e non meramente assistenziale, nel quale ai destinatari degli interventi vengono forniti gli strumenti necessari per riprendere in mano la propria vita e superare la propria situazione di difficoltà e di fragilità».

Il progetto Labirintus
Il progetto Labirintus, finanziato dall'Assessorato alle Politiche sociali e Sport della Regione Lazio, nasce in uno scenario di crisi che vede l'Italia piazzarsi al sesto posto in Europa per tasso di disoccupazione. L'attività prevede incontri e seminari per la ridefinizione della identità professionale e per la realizzazione di piani individuali di ricerca del lavoro. La finalità del progetto è quella di contribuire a contrastare con risultati efficienti le situazioni di inattività dovute a disoccupazione di lunga durata che generano come conseguenze disagi e povertà personali e della famiglia.