29 novembre 2020
Aggiornato 10:30
La presidente di FdI sulla sentenza della Consulta sulle Pensioni

Meloni: «Renzi la smetta di scaricare sugli altri politici le sue colpe»

"Il partito di cui il premier è segretario governa da 4 anni e sosteneva Monti", ha dichiarato la presidente di FdI, "Perciò la smetta di gettare fumo negli occhi degli italiani". Alle sue parole fanno eco quelle dell'esponente leghista Massimiliano Fedriga.

Roma (askanews) - Secondo la presidente di Fratelli d'Italia la sentenza della Consulta è una vittoria per tutti gli italiani. Il governo, però, deve smetterla di scaricare le sue colpe sugli altri partiti e assumersi le sue responsabilità. Responsabilità che, secondo il leghista Massimiiano Fedriga, non è in grado di gestire.

Meloni: La sentenza della Consulta è una vittoria per FdI
«A Matteo Renzi che continua a parlare di cose che fanno gli altri bisognerebbe far notare che il Presidente del Consiglio è lui e che il suo partito governa da quattro anni, cioè da quando è arrivato Mario Monti. Lui è responsabile, come ogni altro esponente del Partito democratico, dei provvedimenti di Monti, di Letta e del suo Governo: i peggiori governi della storia italiana». Lo ha affermato in una dichiarazione la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni. «Renzi - ha proseguito- la faccia finita di scaricare le responsabilità sugli altri che sono stati all'opposizione negli ultimi anni e si prenda la responsabilità dei danni drammatici che la sinistra italiana ha fatto per fare i servi delle banche e delle lobby. La sentenza della Corte Costituzionale sulle pensioni è una vittoria di Fratelli d'Italia e se Matteo Renzi fosse stato un Presidente del Consiglio serio ci avrebbe aiutato ad abolire anche quelle d'oro. Ma non lo ha fatto e ora come al solito cerca di gettare fumo negli occhi».

Fedriga: il governo brancola nel buio
«Come volevasi dimostrare, il governo sulle pensioni brancola nel buio", ha dichiarato il vicecapogruppo della Lega alla Camera Massimiliano Fedriga parlando con i giornalisti al termine dell'incontro che la delegazione di parlamentari leghisti, guidata da Matteo Salvini, ha avuto ieri sul tema pensioni con il viceministro dell'Economia Enrico Morando. «Morando ci ha ribadito - ha continuato Fedriga - che sulle pensioni non vuole mettere mano, confermando la legge Fornero». A questo punto, ha aggiunto, «noi aspetteremo il Consiglio dei ministri di venerdì e se non avremo risposte torneremo al ministero». Quello che emerge, ha continuato, è comunque «tanta confusione, anche perché loro non vogliono restituire totalmente il maltolto. E questo è inaccettabile. Si vuole fare cassa con i soldi dei pensionati». Sulle cifre il governo «è allo sbando perché - ha rilevato l'esponente leghista - non riesce a far quadrare i conti. Per ora si parla di un'incidenza di quattro miliardi di euro lordi dal 2011 ma è ancora tutto molto confuso».