4 aprile 2020
Aggiornato 05:00
Duro colpo a Cosa Nostra

Maxisequestro da 800milioni al commercialista del clan

La Direzione Investigativa Antimafia di Palermo ha sequestrato beni mobili e immobili, rapporti bancari, intero capitale sociale e relativo compendio di numerose aziende, riconducibili al ragioniere commercialista Giuseppe Acanto, 55enne di Villabate, Palermo.

ROMA (askanews) - La Direzione Investigativa Antimafia di Palermo ha sequestrato beni mobili e immobili, rapporti bancari, intero capitale sociale e relativo compendio di numerose aziende, riconducibili al ragioniere commercialista Giuseppe Acanto, 55enne di Villabate (PA). La misura, che trae origine da una proposta del Direttore della DIA, è stata emessa dal Tribunale di Palermo. Le indagini economico-patrimoniali degli investigatori della DIA palermitana, effettuate d'intesa con il procuratore aggiunto Bernardo Petralia, coordinatore del Gruppo Misure di Prevenzione della Procura Distrettuale Antimafia, hanno permesso di accertare che Acanto, mediante il controllo di numerose aziende, era vicino all'organizzazione mafiosa.

Cosa c'era nello studio
Nel suo studio commerciale sono state rintracciate le scritture contabili sia di aziende operanti all'interno del mercato ortofrutticolo palermitano, sia di società riconducibili a indiziati mafiosi, come Antonino Mandalà, Giovanni D'Agati ed altri esponenti della cosca di Villabate, un tempo roccaforte di Bernardo Provenzano. In passato è emersa la posizione di rilievo assunta Acanto, sia per la sua nomina a direttore del mercato ortofrutticolo del Comune di Villabate, poi sequestrato, sia per la sua candidatura alle elezioni dell'Assemblea Regionale Siciliana del 2001, dove, con il sostegno del clan risultò il primo dei non eletti, salvo subentrare nel 2004 a un suo collega di schieramento, nel frattempo arrestato.

800milioni di euro sequestrati
L'ingentissimo sequestro effettuato dagli uomini della DIA, del valore di circa 800 milioni di euro, ha riguardato numerosi beni mobili e immobili, tra cui auto, rapporti bancari e finanziari, appartamenti e ville, nonché il capitale sociale e tutto il compendio aziendale di 25 società operanti nei settori dell'edilizia, del commercio all'ingrosso di prodotti ortofrutticoli, dei servizi, della vendita di prodotti petroliferi, direttamente gestite da Acanto o tramite terze persone.

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