10 dicembre 2019
Aggiornato 00:00
Deputata Coscioni sul ddl

Pd: testo della riforma della Scuola migliorato

La deputata democratica Maria Coscia, capogruppo in commissione Cultura dichiara che ««L'autonomia delle scuole deve diventare una realtà. Su questo obiettivo si sta basando il nostro lavoro in commissione Cultura sul disegno di legge, già migliorato su aspetti fondamentali che vanno incontro alle richieste del mondo della scuola».

ROMA (askanews) - «L'autonomia delle scuole deve diventare una realtà. Su questo obiettivo si sta basando il nostro lavoro in commissione Cultura sul disegno di legge, già migliorato su aspetti fondamentali che vanno incontro alle richieste del mondo della scuola. Lavoro che continuerà nei prossimi giorni e che dimostra come siamo aperti a un confronto con critiche e osservazione che però a questo punto si devono misurare con il testo reale così come modificato e non su aspetti che sono stati superati». Lo dichiara la deputata democratica Maria Coscia, capogruppo in commissione Cultura.

Testo è stato corretto
«In questo quadro abbiamo corretto il testo recuperando una maggiore funzione degli organi collegiali insieme al ruolo del dirigente scolastico: il piano triennale dell'offerta formativa con aggiornamenti annuali, per esempio, dovrà essere approvato dagli organi collegiali che comprendono docenti, genitori e studenti». «L'autonomia scolastica, come viene chiarito al di là di ogni dubbio dalla nuova formulazione, diventa uno strumento per innalzare le competenze degli studenti, combattere la dispersione, garantire partecipazione, innovazione e opportunità di successo formativo, solo per fare alcuni esempi», continua la deputata.

Confronto si concentri su miglioramento ddl
«Gli articoli 3 e 4, già approvati, consentono agli studenti di ampliare conoscenze e saperi con la possibilità di scegliere nuove materie accanto a quelle fondamentali e di fare esperienze sul modello dell'apprendistato all'interno di aziende di ogni settore (comprese quelle culturali o sanitarie). L'articolo 5 che stiamo per affrontare si occupa finalmente in modo profondo del tema dell'innovazione digitale». «Insomma - conclude la deputata democratica - si tratta di un lavoro che migliora il testo e su cui vorremmo si concentrasse il confronto, misurandoci però con quello che in concreto stiamo facendo».