19 giugno 2021
Aggiornato 05:00
Sparatoria al Tribunale di Milano

Alfano: «L'autore della strage avrebbe ucciso ancora»

Il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, si trovava a Milano per un vertice sui temi della sicurezza Expo quando è stato avvertito di quanto accaduto al Palazzo di Giustizia. Il sistema di videosorveglianza, avverte Alfano, ha funzionato bene e si è riusciti a recuperare la targa immediatamente e consentire di fermare l'uomo.

MILANO (askanews) - «Qui a Milano è accaduto qualcosa di gravissimo, di inaccettabile, che nel nostro Paese ha dei precedenti ma che non doveva succedere. Faremo di tutto perché non succeda più». Lo ha detto il ministro dell'Interno Angelino Alfano in conferenza stampa in Procura a Milano.

VIDEOSORVEGLIANZA FUNZIONANTE - «Ero qui per un vertice sui temi della sicurezza di Expo con il comandante generale dei Carabinieri e con il Capo della polizia - ha detto Alfano - Ho sospeso immediatamente la riunione, abbiamo seguito istante per istante tutto ciò che si è verificato. Mi sento di ringraziare le nostre donne e uomini in divisa e specificatamente i carabinieri per un'azione straordinaria. E' stato - ha proseguito - un compito difficile, un gesto di efficienza che ha una sua eccellenza straordinaria». Alfano ha quindi sottolineato che «hanno funzionato i sistemi di videosorveglianza, la targa è stata immediatamente identificata ed è stato attivato un sistema che ha consentito la cattura di un uomo che a quanto si apprende era pronto a uccidere altre persone a Vimercate».

URGENTE CAPIRE LA DINAMICA DEI FATTI - L'autore della strage nel Tribunale di Milano arrestato dopo aver ucciso tre persone «era pronto a uccidere altre persone a Vimercate, l'intervento forze sicurezza ha salvato altre vite». Lo ha detto il ministro dell'Interno Angelino Alfano in conferenza stampa in Procura a Milano, che ha parlato di «azione straordinaria da parte dei nostri carabinieri»«Vogliamo che sia fatta subito sicurezza su quello che è successo - ha aggiunto Alfano - Abbiamo urgentissimo bisogno di capire quello che è successo, anche per capire come colmare le falle nel sistema di sicurezza degli uffici giudiziari, che in questo caso hanno dimostrato di esistere».