23 febbraio 2024
Aggiornato 21:00
Gli scontri di venerdì a piazzale Flaminio

Manifestazione della Lega a Roma, liberi i 4 fermati

Per due fermati il gip non ha convalidato l'arresto. Per gli altri, invece, invece il giudice ha convalidato gli atti eseguiti da polizia e carabinieri, e sottoposti all'obbligo di dimora; e in un altro caso all'obbligo di firma bisettimanale nell'altro.

ROMA - Sono tornati in libertà i quattro appartenenti ai centri sociali arrestati venerdì scorso nel corso dei disordini avvenuti a piazzale Flaminio, alla vigilia della manifestazione della Lega. Le accuse contestate sono quelle di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.
Per due fermati il gip non ha convalidato l'arresto. Per gli altri, invece, invece il giudice ha convalidato gli atti eseguiti da polizia e carabinieri, e sottoposti all'obbligo di dimora; e in un altro caso all'obbligo di firma bisettimanale nell'altro.

Oggi un centinaio di attivisti dei blocchi precari metropolitani, riuniti in presidio di solidarietà davanti al carcere di Regina Coeli, hanno appreso con soddisfazione la notizia della liberazione.
Gli scontri sono verificati nel tardo pomeriggio del 27 febbraio. Centri sociali e movimenti di lotta per la casa e i gruppi «Mai con Salvini» volevano occupare piazza del Popolo, ma la polizia, che aveva chiuso l'intera zona in vista del raduno della Lega, ha impedito che l'area venisse violata. Dopo un sostanziale blocco del traffico, su via del Muro Torto, solo una breve carica delle forze dell'ordine ha permesso il ritorno alla normalità.