29 agosto 2025
Aggiornato 05:30
Per la Lega vento favorevole anche a Sud

Salvini: «Non voglio fare la fine di Grillo»

E' pronto il nuovo partito del Sud. Lo annuncia il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, che sottolinea che ci sono ben 40mila richieste di adesione al progetto. Nonostante la Lega stia crescendo tantissimo - avverte Salvini - «voglio evitare che salti su qualche cavallo poco raccomandabile».

ROMA - Il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, intervenendo ad Agorà, su Rai 3, ha toccato ancora la questione del progetto di esportare la Lega nord al Sud, o, meglio, di raccogliere il consenso che la Lega ormai raccoglie in tutt'Italia in un partito che sia d'ispirazione nazionale, e non più come è la Lega oggi solo confinato entro i 'confini' padani del Nord Italia. La Lega - come dimostrato anche dalle recentissime votazioni regionali in Emilia Romagna - sta conquistando la fiducia di molti elettori, non solo nelle regioni in cui ha sempre avuto una base piuttosto solida di consensi. Ora l'approvazione arriva da quel sud sempre criticato, ma - come spiega Salvini - sempre e solo per le cose che non vanno, non per le persone. Dal suo ultim tour nelle regioni del Sud, Salvini, infatti, ha potuto constatare con mano una realtà bene diversa, tangibilmente vicina ai valori e alle aspirazioni della Lega.

ALL'ASSALTO DEL SUD - Il segretario della Lega Nord spiega, però, che esistono dei rischi concreti in questa ascesa del partito, ovvero quello di cadere negli stessi sbagli del leader del Movimento 5 Stelle. Afferma, infatti, Matteo Salvini: «Stiamo crescendo tantissimo ma spero di non commettere gli stessi errori di Grillo, ovvero spero di concretizzare questa crescita». E continua: «Il nuovo partito del sud è già pronto, ci sono 40.000 richieste di adesione ma Roma docet - ha spiegato il segretario del Carroccio -, voglio evitare di fare la ricicleria ed evitare che salti su qualche cavallo poco raccomandabile. Nel nuovo simbolo del partito ci sarà il nome Salvini ma il progetto è lo stesso della Lega nord, ovviamente rispettando l'identità del sud.».