22 luglio 2019
Aggiornato 16:00
La Lega ammonisce Casa Pund: «i bambini non si toccano»

Salvini: «Sui campi rom si specula: vanno chiusi»

Il segretario federale della Lega Nord auspica la chiusura definitiva dei campi nomadi, che, secondo Salvini, non sono altro che motivo di speculazione di chi gestisce le emergenze dei rom come quella dei profughi. Il suggerimento di di Salvini è chiaro e diretto: chiudere i campi rom per evitare in toto la speculazione sulla sofferenza.

ROMA - L'attenzione della politica e della società civile continua ad essere focalizzata sulla questione delicata e quanto mai controversa dei campi rom. A parlarne oggi è il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, che affronta il problema da un altro punto di vista: la situazione dei rom - a detta del segretario federale del Carroccio - non è altro che un'altra delle tante trovate per guadagnarci su, altro che buona politica sociale. Stessa cosa avviene, secondo Salvini, per la gestione dell'immigrazione. Il suggerimento di di Salvini è chiaro e diretto: chiudere i campi rom per aggirare la questione speculazione. 

CHIUDERE LE MANGIATOIE - Intervenendo ad Agorà, su Rai 3, il leader della Lega afferma: «Se non esistessero i campi rom non ci sarebbe chi ci guadagna. E' un anno che diciamo che c'è chi guadagna sulla gestione delle emergenze dei nomadi, dei profughi. Un'immigrazione controllata eviterebbe queste mangiatoie». «L'abolizione dei campi rom - in nessun paese europeo esistono campi nomadi - eviterebbe la speculazione sulle sofferenze altrui» ha concluso il segretario federale del Carroccio.

I BAMBINI NON SI TOCCANO - «Io sono antirazzista, chi distingue le persone sul colore della pelle è un cretino» e soprattutto «coi bambini non si scherza. Non sono giustificabili manifestazioni che se la prendono con i bambini». Queste le parole del segretario della Lega commentando a Radio Anch'io la manifestazione di Casa Pound che, nei giorni scorsi a Roma, avrebbe impedito ai bambini rom di andare a scuola. «Magari andassero a scuola di più» ha aggiunto Salvini sottolineando che «i campi rom non esistono da nessuna parte, nemmeno in Romania. Sono una vergogna solo italiana». Infine, ha concluso, «l'immigrazione regolata è positiva per la Lega, ma quando diventa maggioritaria è un casino».