28 febbraio 2020
Aggiornato 04:00
Dopo Italia5stelle

Tabacci: M5S incerto tra web e forconi

Dopo la manifestazione di ieri al Circo Massimo, su Beppe Grillo e i suoi adepti pentastellati piovono numerose critiche. Dal Pd all'Udc, nessun partito risparmia accuse e frecciatine. Per bruno Tabacci (Centro democratico), i grillini non valgono nulla e sono «inconsistenti«.

BOLOGNA - Dopo la manifestazione di ieri al Circo Massimo, su Beppe Grillo e i suoi adepti pentastellati piovono numerose critiche. Dal Pd all'Udc, nessun partito risparmia accuse e frecciatine.

TABACCI: I GRILLINI NON VALGONO NULLA - La protesta del Movimento 5 stelle è la "versione web» di quella dei forconi. Per il presidente di Centro democratico, Bruno Tabacci, «è del tutto inconsulta» e «dietro non vi è nulla», come si è visto nell'attività parlamentare. "Il frasario di Grillo e dei suoi giovanotti - ha spiegato Tabacci nel corso di una conferenza a Bologna per sostenere la candidatura di Stefano Bonaccini (Pd) alla presidenza della Regione Emilia-Romagna - fa apparire come la loro sia una protesta, ma dietro non ci sia nulla, lo si è visto anche in parlamento». La loro "è la versione del web dei forconi, protesta del tutto inconsulta».

DELLAI (PER L'ITALIA): IL M5S È ANTICOSTITUZIONALE - Fanno parte del Movimento 5 stelle «persone con qualità» che portano avanti, però, idee «oltranziste e anticostituzionali».Per questo, secondo il presidente del gruppo Per l'Italia alla Camera, Lorenzo Dellai, i grillini sono «l'emblema dell'energia sciupata».Secondo Dellai, che ha rilasciato la dichiarazione a margine di una conferenza stampa a Bologna - sono l'emblema dell'energia sciupata nel nostro Paese». Infatti «ha intercettato la domanda di cambiamento, ha messo in campo anche persone di qualità con idee interessanti», ma alla fine persegue una «linea oltranzista, estremista e anticostituzionale».

CESA (UDC): GRILLO È UN DELIRIO SOCIALE - «Nel pieno di una frammentazione del sistema bancario europeo, che da cinque anni a questa parte mina fortemente non solo l'unicità della moneta, ma anche le condizioni della concorrenza, ricorrere a slogan anti-euro dal sapore squisitamente populista rappresenta ancor più negativamente l'immagine di un delirio sociale assai preoccupante». Lo ha dichiarato il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa, commentando il referendum sull'euro lanciato dal movimento 5 stelle di Beppe Grillo. «La moneta unica è un elemento irreversibile, dal quale ripartire, conciliando sviluppo, crescita e sostenibilità, per la realizzazione degli Stati uniti d'Europa», ha concluso.