19 luglio 2019
Aggiornato 21:00
Immigrazione

Augusta, 389 persone salvate nel Mediterraneo

Proseguono nel Mediterraneo le attività di soccorso e salvataggio di migranti provenienti dal Nord Africa. La nave «Espero» della Marina Militare italiana, è approdata stamani nel porto siracusano di Augusta con a bordo 389 migranti, tra cui 39 donne e 70 minori, salvati ieri nel Canale di Sicilia. Strage Lampedusa: fermato a Palermo il sesto scafista.

PALERMO - Proseguono nel Mediterraneo le attività di soccorso e salvataggio di migranti provenienti dal Nord Africa. La nave «Espero» della Marina Militare italiana, è approdata stamani nel porto siracusano di Augusta con a bordo 389 migranti, tra cui 39 donne e 70 minori, salvati ieri nel Canale di Sicilia.
In precedenza, a Crotone, la nave «Aviere» ha sbarcato 89 migranti, tra cui 5 donne e 2 minori. Le operazioni di sbarco sono state effettuate attraverso una motovedetta della Capitaneria di Porto.

Anche 7 donne e 4 bambini tra 73 migranti salvati dalla Guardia Costiera - Ci sono anche 7 donne - di cui una incinta - e 4 bambini tra i 73 migranti salvati questo pomeriggio dalla Guardia Costiera di Roccella Jonica. I soccorsi, coordinati dalla Direzione Marittima di Reggio Calabria, si sono attivati in seguito ad una chiamata ricevuta dai Carabinieri di Locri, che hanno provveduto ad interessare la Guardia Costiera di Roccella Jonica. L'unità, una barca a vela di circa 15 metri,  è stata individuata da un elicottero della Polizia di Stato a 15 miglia a sud est di Capo Spartivento. Sul punto sono state inviate due motovedette della Guardia Costiera di Roccella Jonica e una da Reggio Calabria che hanno effettuato il trasbordo dei migranti, di sedicente nazionalità afgana, siriana e irachena. Sono giunti alle 17.45 nel porto di Roccella, tutti in buone condizioni di salute.

Strage Lampedusa: fermato a Palermo il sesto scafista - Il sesto componente dell'organizzazione criminale internazionale che l'anno scorso si occupò del viaggio di migranti dal nord Africa culminato con il naufragio del barcone di fronte all'isola di Lampedusa, causando la morte di 366 persone, è stato fermato dalla Polizia di Palermo.
Si tratta di un cittadino eritreo di 23 anni, Yared Afwerke, fermato dagli agenti all'aeroporto palermitano «Falcone e Borsellino», appena sceso dall'aereo proveniente da Stoccolma. Il decreto di fermo è stato emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo. Il giovane è accusato, insieme ad altre 8 persone, di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.
L'indagine, condotta congiuntamente dalla II divisione del Servizio Centrale Operativo e dalle Squadre Mobili di Palermo e di Agrigento, aveva già portato, il 2 luglio di quest'anno, all'operazione denominata "Glauco", con cui furono catturati altri 5 componenti dell'organizzazione. Afwerke, scampato all'arresto, si trovava in territorio svedese, e il suo rientro in Italia non è sfuggito alle forze dell'ordine. L'uomo adesso si trova rinchiuso nel carcere Ucciardone.