15 novembre 2019
Aggiornato 22:00
Inchiesta Mose

M5s: «Galan, ora dimettiti»

L'ex governatore del Veneto ha trascorso la prima notte in carcere. Mentre i suoi legali si apprestano a presentare richiesta per gli arresti domiciliari, il M5s aspetta le sue dimissioni: "Inopportuno che percepisca stipendio e immunità da parlamentare".

ROMA - Giancarlo Galan, ex governatore del Veneto, ha trascorso la prima notte in carcere dopo essere stato prelevato dai carabinieri alle 23,30. Le sue prime parole sono state: «Sono incazzato e sapete benissimo con chi», riferendosi probabilmente al tradimento che sente di aver subito da parte di amici forzisti e medici, che avevano firmato inizialmente una prognosi di 40 giorni, che gli avrebbe permesso di preservare la libertà almeno fino al 20 di agosto. I legali di Galan hanno fatto sapere di voler presentare una richiesta di arresti domiciliari. 

M5s: Ora le sue dimissioni - Nel frattempo non si fanno attendere le dichiarazioni dei grillini, che dopo l'arresto si aspettano le dimissioni dell'ex governatore. «Alla luce del sì alla richiesta di arresto votata oggi dalla Camera, ci sembra opportuno che il deputato Gianfranco Galan si dimetta dalla carica di presidente della commissione Cultura, Scienza e Istruzione" : affermano i deputati del Movimento 5 Stelle in commissione Cultura.

"Assurdo che Galan percepisca dal carcere stipendio e indennità" - "Una richiesta, la nostra, che nasce dalla necessità - spiegano ancora i grillini - di non lasciare quella carica in sospeso, con conseguenti ricadute pratiche sui lavori della commissione. Inoltre, non riteniamo opportuno che Galan, oltre a percepire lo stipendio da parlamentare, continui anche a incassare l'indennità assegnata al presidente».