24 giugno 2021
Aggiornato 14:00
Riforma del titolo V

Serracchiani: tutte le Regioni dovrebbero essere «speciali»

In un'intervista radiofonica, Debora Serracchiani, presidente del Friuli Venezia Giulia, difende a spada tratta la necesssità di preservare le Regioni a Statuto speciale, perché «sono indispensabili al paese»

TRIESTE - La presenza di Regioni a Statuto speciale «é indispensabile al Paese», lo afferma la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, intervistata da «Radio Anch'io» dove le era stata posta la seguente domanda: «Perche' non abolire i privilegi delle regioni speciali?».

«Io in Friuli Venezia Giulia sto facendo grandissimi cambiamenti e lo dico perche' per primi in Italia stiamo realizzando la riforma della sanita' e degli enti locali, quindi non abbiamo paura di cambiare. Il punto della 'specialita' delle regioni è che in questo momento è indispensabile al Paese», ha proseguito la Serracchiani, che incalza: «La regione infatti gestisce in proprio, e solamente col proprio bilancio, senza alcun fondo statale, tutto il servizio sanitario regionale ed il trasporto pubblico locale: se consegnassimo a Roma le chiavi di questi due servizi, significherebbe aumentare il bilancio dello Stato di qualche miliardo di euro, ma soprattutto smontare in questo momento due situazioni in cui la Regione è estremamente virtuosa, perche' non abbiamo aziende in rosso e vantiamo un servizio sanitario di grande efficienza.»

«Quindi io penso - ha concluso la presidente del Friuli Venezia Giulia - che in realta' il tema vero sia creare le condizioni perche' tutti i territori abbiano condizioni di specialita' rispetto al proprio governo, ciò permetterebbe che fossero indispensabili e utili ad esso al tempo stesso. Non è un privilegio, anche se alcuni l'hanno interpretato come tale, ma questo vecchio pregiudizio va assolutamente smontato».