21 ottobre 2019
Aggiornato 22:00
L'accordo di Dublino non basta più

Ardizzone: siamo al collasso

Il presidente dell'Assemblea nazionale siciliana ha dichiarato che le strutture di accoglienza della regione non sono più in gradi di affrontare l'emergenza. Serve l'aiuto dell'UE, l'Italia non può farcela da sola. a Ruolo fondamentale ambasciate e consolati Africa e Medio Oriente

SIRACUSA - «È necessario sostenere la revisione dell'accordo di Dublino, secondo il quale gli immigrati devono presentare la propria richiesta di asilo politico solo nel Paese dell'Ue nel quale sono arrivati». Lo ha affermato il presidente dell'Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone, intervenendo, a Bruxelles, alla Conferenza delle assemblee legislative regionali europee.

«In tal senso - ha continuato - un ruolo fondamentale va attributo alle ambasciate e ai consolati del Nord Africa e del Medio Oriente. La Sicilia e poi l'Italia non possono essere lasciati soli a fronteggiare i continui sbarchi. Le nostre strutture sono al collasso e i comuni non sono più in grado di affrontare questa emergenza».

«In base a quanto prevede Il programma di Stoccolma - ha aggiunto il presidente dell'Ars - è importante che l'Europa realizzi pienamente una politica di migrazione globale e flessibile che, come ricorda la Giornata mondiale del rifugiato che si celebra oggi, garantisca e tuteli pienamente i diritti fondamentali di tutti gli individui: obiettivi, purtroppo, ancora lontani da raggiungere nonostante i buoni intendimenti proposti in ambito internazionale».