11 dicembre 2019
Aggiornato 10:00
Frodi alimentari

Coldiretti: dal 2008 +248% sequestri dei Nas

Dall'inizio della crisi ad oggi è aumentato del 248% il valore di cibi e bevande adulterate, contraffate o falsificate

ROMA - Dall'inizio della crisi ad oggi è aumentato del 248% il valore di cibi e bevande sequestrati dai Nas perché adulterate, contraffate o falsificate. E' quanto afferma la Coldiretti nell'esprimere soddisfazione per il lavoro portato avanti dai Nuclei anti sofisticazione che in occasione del bicentenario dell'Arma dei carabinieri hanno stilato un bilancio dell'attività svolta.

NEL 2013 SEQUESTRI PER 441 MILIONI - Nel 2013 in Italia sono stati sequestrati beni e prodotti per un valore di 441 milioni di euro soprattutto con riferimento a prodotti base dell'alimentazione come la carne (25 per cento), farine pane e pasta (15 per cento), latte e derivati (9 per cento), vino ed alcolici (7 per cento), ma anche in misura rilevante alla ristorazione (18 per cento) dove per risparmiare si diffonde purtroppo l'utilizzo di ingredienti low cost che spesso nascondono frodi e adulterazioni. Diverse le truffe rischiose per la salute dei consumatori scoperte, dalla carne trattata con ione solfito per renderla rossa e sanguinolenta all'olio extravergine sostituito con quello di soia o colorato per farlo apparire più verde, fino al pesce marcio trattato con un additivo per farlo sembrare fresco, afferma la Coldiretti. 

COLPITI I PIU' DEBOLI - Gli ottimi risultati dell'attività dei Nas confermano l'efficacia del sistema di controlli in Italia contro un crimine particolarmente odioso perché si fonda sull'inganno e colpisce soprattutto quanti dispongono di una ridotta capacità di spesa a causa della crisi e sono costretti a rivolgersi ad alimenti a basso costo dietro i quali spesso si nascondono infatti ricette modificate, l'uso di ingredienti di minore qualita' o metodi di produzione alternativi sui quali è importante garantire maggiore trasparenza, conclude la Coldiretti.