5 dicembre 2020
Aggiornato 23:00
Politica estera | Rapporti Italia-USA

Obama a Letta: «L'Italia è sempre stata un partner affidabile»

Il presidente americano Obama spiega che il Belpaese «è uno dei partner più solidi in Europa. Potrà contribuire a fare avanzare un'agenda ancora più ambiziosa per fare crescere economia e occupazione», Letta annuncia la partecipazione degli Usa ad Expo 2015: «Il dipartimento di Stato ha iniziato le procedure di selezione»

WASHINGTON - Il presidente americano Barack Obama ha ricevuto alla Casa Bianca il presidente del Consiglio Enrico Letta.

ITALIA PARTNER AFFIDABILE - Sul tavolo due le tematiche principali, crescita e occupazione: «Dobbiamo cooperare sul fronte della crescita - ha detto Obama - l'Italia è sempre stata un partner affidabile. Assumerà la presidenza dell'Unione europea e potrà contribuire a fare avanzare un'agenda ancora più ambiziosa per fare crescere economia e occupazione. L'Europa è per noi un partner essenziale. Non facciamo parte dell'Unione europea - ha aggiunto il presidente americano - ma abbiamo un grandissimo interesse a coordinare le nostre politiche per un'agenda improntata su una forte crescita».

RAPPORTO CON ITALIA FRA PIÙ SOLIDI IN EUROPA - Il rapporto tra Washington e Italia «è uno dei più solidi tra gli Stati Uniti e l'Europa» è scritto nella nota diffusa dalla Casa Bianca in cui vengono elencati i punti sui quali si sono confrontato il presidente americano e il premier italiano. «I due Paesi hanno importanti relazioni commerciali: gli Stati Uniti sono il terzo mercato in cui l'Italia esporta i suoi prodotti e l'Italia è il 15esimo per gli Usa», ha proseguito il documento, che ricorda anche l'importanza del rapporti culturali e di scambio di studenti tra i due Stati: «Gli Stati Uniti aiutano l'Italia a proteggere il suo patrimonio culturale, prevenendo il traffico illecito di opere».

PER NASA ITALIA IMPORTANTE - Poi i due presidenti hanno parlato delle collaborazioni spaziali: «la Nasa considera l'Italia uno dei partner più importanti d'Europa e il 9 luglio, l'astronauta italiano Luca Parmitano a completato la sua prima camminata nello spazio, la prima per un cittadino italiano».

USA VOGLIONO PARTECIPARE AD EXPO 2015 - Infine Obama e Letta hanno discusso di Expo 2015: il gruppo «Friends of the U.S. Pavilion Milano 2015», sta lavorando per raccogliere i fondi e poter finanziare la presenza americana alla esposizione, è scritto nella nota.
Obama ha concluso facendo i complimenti a Letta oltre che per il voto di fiducia anche per l'approvazione della legge di stabilità: «L'Italia si muove sulla strada giusta».

LETTA, ITALIA GUIDERÀ UE VERSO CRESCITA - Dallo Studio Ovale Letta ha risposto a Obama sostenendo che durante il semestre europeo l'Italia guiderà «l'Europa con una nuova legislatura. L'attuale legislatura ha puntato sull'austerità senza crescita. Un grande problema per noi. È per questo che abbiamo passato la legge di stabilità, che riduce per la prima volta in molti anni debito, deficit e tasse».
Il premier ha proseguito: «Ieri in Italia abbiamo avuto i più bassi tassi di interesse degli ultimi due anni. La decisione di ieri è importante per la stabilità dei mercati in Europa e in Italia, abbiamo bisogno di tassi di interesse bassi, siamo sulla strada giusta nella nostra alleanza per la crescita».

L'ACCORDO DI LIBERO SCAMBIO - I due presidenti hanno infine parlato della Transatlantic Trade and Investment Partnership (Ttip), l'accordo che creerà un mercato di libero scambio tra Stati Uniti ed Europa. Il primo ministro ha sostenuto che «sarebbe un sogno» per l'Italia poter «firmare l'accordo entro la fine del prossimo anno».
Concluso l'incontro, Letta ha detto: «Sono molto soddisfatto dell'incontro alla Casa Bianca. Torno a casa con soddisfazione e determinazione».

SODDISFATTO PER USA A EXPO 2015- Poi il premier ha sottolineato che la partecipazione degli Stati Uniti all'Expo 2015 di Milano: «E' un'ottima notizia. Ho recepito con soddisfazione» l'impegno che «l'amministrazione Obama ha fatto per l'Expo 2015». Letta ha spiegato: «Gli Stati Uniti hanno un percorso diverso da quello degli altri Paesi. E' una partecipazione di privati ma formalmente il dipartimento di Stato ha iniziato le procedure di selezione. Ho spiegato ad Obama le caratteristiche di Expo: la food security, feeding the planet, sono temi su cui la sensibilità di Obama è sempre stata molto forte».

ITALIA RIDURRÀ DEBITO - Quindi il primo ministro ha parlato dei suoi progetti per l'Italia: «Ho espressamente raccontato al presidente americano Barack Obama che nei prossimi giorni e nel bimestre che abbiamo avanti presenteremo il piano di privatizzazioni, credo importante, parte significativa dell'obiettivo di riduzione del debito pubblico. Dall'anno prossimo ci sarà un'inversione di tendenza. Dall'anno prossimo il debito pubblico scenderà, gli investitori capiranno che stiamo facendo sul serio».
Letta ha proseguito: «Ho invitato Obama a Bruxelles l'anno prossimo, e l'ho trovato assolutamente interessato all'Europa: il rapporto con l'Europa è un grande tema che riguarda il suo modo di ragionare, sulla necessità di lavorare insieme. Mi conforta molto perché anch'io lo ritegno essenziale. Spero che il semestre di presidenza italiana della Ue possa aiutare anche in questa direzione. In questo senso l'accordo commerciale è il punto che può far voltare pagina e sarebbe una svolta per l'export italiano».

PERICOLO ANTI-EUROPEISTI - Poi il premier ha spiegato che per colpa della crisi «rischiamo che il prossimo Parlamento europeo sia il più anti-europeo della storia. Le forze anti-europeiste giocheranno su un campo di gioco più agevole e purtroppo potrebbero avere maggiore capacita» di affermarsi grazie alle misure di austerità. E' per questo che, secondo Letta, «dobbiamo organizzare risposte altrettanto forti».