12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
La crisi dei debiti sovrani

Grillo: «L'Italia sarà commissariata dall'UE nel 2013. Paese in manette tiene tranquilli i mercati»

Il leader del M5s: «La finanza internazionale è andata oltre e ha visto nella nostra debolezza politica una rassicurazione. L`inevitabile controllo dei nostri conti da parte dell'Europa. Serve più comunità e meno banche»

GENOVA - Entro il 2013 l'Italia sarà «commissariata» dall'Europa. L'avvertimento è arrivato dall'ultimo post di Beppe Grillo sul suo blog, intitolato: «La guerra dell'Euro».
Grillo ha esordito: «E' difficile pensare che il mercato si aspetti le tanto attese riforme da un governo logorato dalla gazzarra politica degli ultimi mesi. Con o senza Berlusconi la precarietà del governo Letta è evidente», ha spiegato Grillo, secondo cui: «L'ossessione di Napolitano e Letta per la stabilità altro non è che una parvenza di governo con quattro burattini a Roma manipolati da Bruxelles».

MERCATI CI VOGLIONO DEBOLI - Il leader del Movimento 5 stelle ha spiegato che gli investitori «non sono stupidi» e sanno «benissimo» cosa succederà sul fronte delle riforme in Italia: «Nulla! La verità è che i mercati sono andati oltre e hanno visto nella debolezza politica italiana una rassicurazione. L'inevitabile commissariamento dell'Italia da parte dell'Europa. Entro fine anno infatti diventerà esplicita la crisi economica che ci obbligherà a chiedere il sostegno al fondo salva Stati (ESM) e allo scudo anti spread (OMT)».

DIVENTEREMO COME GRECIA E PORTOGALLO - Infatti secondo il co-fondatore del M5s: «E' questo che tiene tranquilli i mercati. Un'Italia con le manette, sotto tutela europea è la loro principale garanzia che l'Italia nel breve non fallirà e che Bruxelles e Francoforte isseranno la bandiera dell'austerità, quella vera e dolorosa, imponendo, in cambio degli aiuti europei, riforme capestro. Questo renderà l'Italia uguale a Grecia e Portogallo».
Bisogna prendere atto, ha insistito il comico genovese, «che siamo già calpesti e derisi, già governati dall'Europa, già sudditi. Monti e Letta si sono affrettati ad inchinarsi a sua altezza Merkel appena eletti, ma non hanno avuto il coraggio e l'onestà di rendere esplicito questo commissariamento agli italiani».

NOI UNICI A PARLARE DI SIGNORAGGIO - Grillo ha concluso rivendicando che «il M5s è l'unico in Parlamento a parlare di sovranità monetaria e di signoraggio. I cittadini si stanno informando. Più Europa e meno banche. E' necessario un nuovo concetto di Europa, solidale e veramente comunitaria. Il ruolo dell'Italia in Europa è fondamentale, ma dobbiamo ridiscutere le condizioni in cui partecipiamo».