23 ottobre 2019
Aggiornato 04:00
Politica

Grillo contro il Meeting di Rimini: «Ingerenza ecclesiale nella politica»

Il comico genovese ha attaccato la kermesse di Rimini con un post dal titolo «Comunione e disperazione, Rimini chiede aiuto». Dure le repliche, "Per noi il bene comune è una cosa seria" ha ribattuto il portavoce del Meeting di Cl, Stefano Pichi

GENOVA - Beppe Grillo si è lanciato in un duro attacco contro il Meeting a Rimini di Comunione e liberazione (Cl), con un post sul suo blog dal titolo «Comunione e disperazione, Rimini chiede aiuto».
Secondo il co-fondatore del Movimento 5 stelle (M5s) la kermesse in corso a Rimini è portata avanti da «Comunione e Fatturazione» una «ingerenza ecclesiale nella politica. Chi la protegge fa carriera, diventa un intoccabile».

SCHIFO DI NULLA - Per Grillo Cl è: «Un contenitore che ha accolto Andreotti (benedetto sia il suo nome) come una rockstar. Un movimento che ha protetto e riverito Forminchioni per decenni e che ora prende nel suo capace grembo gli ectoplasmi Letta e Lupi, due democristiani dell'inciucio, oggi ribattezzato larga intesa, come chiamare escort una prostituta». Nel post più avanti si legge: «Avere Formigoni, Lupi e Letta sotto lo stesso tetto è una cosa che fa tremare. Cl ha dato un nuovo significato alla parola ecumenico, da ieri è: coloro che non hanno schifo di nulla».

LE REAZIONI - «Per noi il bene comune è una cosa seria» ha ribattuto il portavoce del Meeting di Cl, Stefano Pichi. Poco prima anche il ministro della difesa Mario Mauro ha voluto replicare a Grillo: «Il metodo del Meeting non è la sponda di un uomo politico o di un partito, ma rende possibile a chi partecipa misurare la verità delle cose». Mauro ha poi aggiunto: «Oggi in un contesto mediatico continuamente alterato dalla volontà di piegare la comunicazione a un progetto di potere, la possibilità di andare a vedere come effettivamente stanno le cose esorbita dalla propaganda, dalla mistificazione e dal tentativo di qualcuno di alterare il senso della realtà».