19 novembre 2019
Aggiornato 06:00

PD: «Relazione Pansa ha risposto ad alcuni interrogativi, non tutti»

Lo ha detto il senatore Claudio Martini, intervenuto per il Pd nel dibattito seguito all'informativa del ministro Alfano. «In questo momento girano voci e illazioni: il gas kazako, i servizi segreti... Le ombre vanno rimosse. Non ci interessa la dietrologia, ma il Parlamento deve sapere su che terreno ci muoviamo», dice Martini

ROMA - Nel caso Shalabayeva gli interrogativi «sono tanti» e se «a molti la relazione di Pansa dà risposta, altri meritano approfondimento». In particolare «va capito non solo cosa è successo, ma perchè? Chi ha deciso, per quali fini, per quali progetti. Ci vuole trasparenza». Lo ha detto il senatore Claudio Martini, intervenuto per il Pd nel dibattito seguito all'informativa del ministro Alfano. «In questo momento girano voci e illazioni: il gas kazako, i servizi segreti... Le ombre vanno rimosse. Non ci interessa la dietrologia, ma il Parlamento deve sapere su che terreno ci muoviamo», dice Martini.

Dunque, dice rivolto ad Alfano, «prendiamo atto del suo intervento, e del dato essenziale e cioè che non è stato informato il ministro». Ma «ci riserviamo l'approfondimento di tutti gli elementi informativi che ci ha dato, che sono tanti». Perchè la vicenda «è grave», è «un atto che dà un colpo serio all'immagine del Paese, in un momento in cui non ne avevamo bisogno», e che chiama in causa «temi rilevanti per ogni democrazia: la tutela dei diritti umani, ancora di più quando ci sono di mezzo donne e bambini; l'efficacia delle azioni di Polizia; la catena di responsabilità nelle amministrazioni dello Stato; la trasparenza».

Questioni «delicatissime», insiste Martini, «che non possono concludersi con esiti incerti e incompleti». Dunque «si tengano accesi tutti i riflettori sulla vicenda, perchè non è detto che questa vicenda abbia detto tutto». In particolare, il senatore Democratico pone alcuni interrogativi: «Perchè le autorità diplomatiche kazake possono rivolgersi alle nostre strutture di Polizia con tanta dimestichezza? Perchè l'attenzione spasmodica su una donna e una bambina non ha destato sospetti? A che punto sono i rapporti con le autorità kazake?». Su tutti questi aspetti «il Governo tenga informato il Parlamento».

Quanto ai provvedimenti presi, «occorrevano sanzioni, ci sono state. Non è la ricerca di capri espiatori, ma la necessità di ripristinare valori e gerarchie». E «non solo sulle procedure burocratiche occorre che quanto successo non avvenga mai più, ma anche sulla caduta nel rispetto dei diritti umani: mai più».