21 novembre 2019
Aggiornato 04:00

Delrio: «Renzi si tari più a sinistra»

Il sindaco di Reggio Emilia: «Adesso credo sia arrivata l'ora di chinarsi sulla pancia del paese, come si sarebbe detto un tempo, di tarare il progetto più sui bisogni dei ceti deboli e di costruire una narrazione anche più di sinistra»

REGGIO EMILIA - Se si andrà a votare a ottobre per Matteo Renzi sarà necessario calibrare la sua piattaforma politica su un profilo un po' più di sinistra. Lo ammette Graziano Delrio, sindaco di Reggio Emilia, capo dell'Anci e uno dei politici più ascoltati dal sindaco di Firenze. «Renzi - dice Delrio al 'Foglio' - credo che in caso di elezioni anticipate dovrebbe cambiare leggermente la sua piattaforma politica: il messaggio che la sua leadership sia il simbolo di una società aperta che punta al talento e non si limita a recitare ogni giorno il 'noi' triste e solitario della vecchia nomenclatura comunista, mi sembra sia passato».

SERVE UNA NARRAZIONE DI SINISTRA - «Adesso credo sia arrivata l'ora di chinarsi sulla pancia del paese - continua -, come si sarebbe detto un tempo, di tarare il progetto più sui bisogni dei ceti deboli e di costruire una narrazione anche più di sinistra - su questo punto sono d'accordo con Matteo Orfini e i Giovani turchi - e più in sintonia con un paese che vive una crisi più drammatica rispetto a quella osservata durante le primarie di sei mesi fa».