Matrimonio gay
Gay: Casini, mio no a matrimonio è principio non negoziabile
Così il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini, a margine di un incontro a Milano, ha commentato il via libera di Londra alle nozze omosessuali: «Ok diritti civili ma non a omologazione matrimonio»
MILANO - «Rispetto i conservatori inglesi, Vendola e tutti quelli che pensano che il matrimonio gay è una frontiera di civiltà ma io dissento ed è un principio innegoziabile». Così il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini, a margine di un incontro a Milano, ha commentato il via libera di Londra alle nozze omosessuali.
Casini si è poi detto «favorevole ai diritti civili fra coppie omosessuali conviventi ma no all'omologazione del matrimonio. Su questo non abbiamo vincoli». Secondo il leader dell'Udc è sbagliato anche sostenere che le coppie gay possano adottare un figlio: «Noi siamo dalla parte del bambino e quella dell'adozione per le coppie gay è un'affermazione non certo civile del diritto del più forte sul più debole».
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