28 febbraio 2020
Aggiornato 01:00
Primarie Centrosinistra Lombardia

Ambrosoli: Nessuna preclusione su SEL e UDC, contano i programmi

Legalità e correttezza: è questo il «discorso preliminare» che porterà avanti Umberto Ambrosoli se, come tutto lascia prevedere quando i risultati non sono ancora ufficiali, dovesse vincere le primarie del centrosinistra per la candidatura alla Regione Lombardia

MILANO - Legalità e correttezza: è questo il «discorso preliminare» che porterà avanti Umberto Ambrosoli se, come tutto lascia prevedere quando i risultati non sono ancora ufficiali, dovesse vincere le primarie del centro sinistra per la candidatura alla Regione Lombardia.
«I dati parziali - ha detto ai microfoni di Sky Tg24 Ambrosoli, avvocato penalista 41enne che correva con la ginecologa 59enne Alessandra Kuestermann e il giornalista 48enne Andrea Di Stefano ed era dato come favorito - restituiscono le sensazioni avute in questo giro in Lombardia con cittadini, rappresentanze del terzo settore e amministratori locali».

Nessuna preclusione ad una eventuale apertura a Sel e Udc se dovesse essere il candidato del centrosinistra: «Il patto civico per la Lombardia, cioè la realtà che ha indetto le primarie, ha identificato il perimetro in tutte le forze che hanno fatto opposizione a Pdl e Lega. Ci confronteremo sui programmi e non abbiamo preclusioni», ha aggiunto.
Questa sera stessa, quando i risultati saranno definitivi, «ci incontreremo» con gli altri sfidanti per «vedere i risultati. Abbiamo offerto la nostra disponibilità. Ho bisogno di tutte le forze che hanno contribuito al risultato delle primarie. Mi riferisco alla partecipazione, con mille sedi aperte, 8mila cittadini lombardi che hanno lavorato come volontari per consentire questa partecipazione» nonostante la neve e le temperature gelide. «È l'inizio, c'è bisogno di questo spirito per andare avanti» col cambiamento, ha concluso.

Salvini: Oggi oltre 500 gazebo Lega nonostante la neve - Per il segretario della Lega Lombarda, Matteo Salvini, sono stati oltre 500 i gazebo allestiti oggi dal Carroccio in altrettante piazze della Lombardia a sostegno della candidatura al Pirellone di Roberto Maroni. «Nonostante la neve, oggi siamo stati presenti in oltre 500 piazze in tutta la Lombardia. E altri 500 gazebo sono in programma domani» ha scritto in una nota. «Dopo la grande gazebata del 20 e 21 ottobre, abbiamo raccolto ulteriori decine di migliaia di firme - ha aggiunto - sulle proposte di legge di iniziativa popolare lanciate dal nostro movimento, oltre ad altrettante schede a sostegno della candidatura di Maroni presidente con suggerimenti e idee per il programma elettorale». Salvini ha aggiunto infine che «la gente chiede alla Lega pulizia e rigore sul passato, chi ha sbagliato non sia ricandidato, e vede in Roberto Maroni garanzia di onestà e cambiamento».