24 febbraio 2020
Aggiornato 16:30
Il maltempo nel nord Italia

Venezia, marea di 149 cm

La punta massima è coincisa con una marea astronomica di 73 cm in fase di sizigia (novilunio) con un contributo meteorologico di 76 cm. La marea ha oscillato tra i 148 e i 149 cm per un'ora, dalle 8.50 alle 9.50. La marea si colloca al sesto posto nella graduatoria storica

VENEZIA - L'Istituzione Centro Previsioni e Segnalazioni Maree ha registrato alle 9.25, al mareografo di Punta della Salute, una punta massima di marea di 149 cm sullo zero mareografico. La punta massima è coincisa con una marea astronomica di 73 cm in fase di sizigia (novilunio) con un contributo meteorologico di 76 cm. La marea ha oscillato tra i 148 e i 149 cm per un'ora, dalle 8.50 alle 9.50. La marea si colloca al sesto posto nella graduatoria storica.
All'origine del fenomeno, nel contesto di una perturbazione che sta provocando maltempo su tutta l'alta Italia, è stato un evento meteomarino che non ha alcun precedente nei dati storici raccolti dal Centro Maree, a cominciare dal vento di scirocco che è soffiato su tutto l'Adriatico con intensità costante sui 65 km/h e raffiche oltre gli 80 km/h in presenza di un gradiente barico modesto e con un minimo di pressione abbastanza alto, sui 1008 hPa e che ha prodotto un doppio sovralzo delle acque (set-up), uno su tutto il Golfo di Venezia, uno sul litorale veneziano.
La singolarità dell'evento è documentata da un dato registrato per la prima volta: la punta massima di marea a Punta della Salute è stata superiore di 7 cm di quella della Diga Sud di Lido (142 cm alle ore 8) e di ben 18 cm di quella registrata alla piattaforma al largo di Lido (131 cm alle ore 7.45).

Allerta Veneto, riunione operativa Protezione Civile regionale - La protezione civile regionale del Veneto «è pronta ad affrontare gli eventuali effetti del maltempo atteso nelle prossime ore in Veneto». Lo sottolinea l'assessore regionale Daniele Stival, che stamattina ha presieduto una riunione operativa con tutti i protagonisti dell'articolato sistema, Province, tecnici regionali, associazioni e gruppi del volontariato, rappresentanti degli organismi convenzionati con la Regione.
«Al momento - ha sottolineato Stival - la situazione è tranquilla, ma ci siamo concentrati sull'arco di tempo nel quale le precipitazioni potrebbero intensificarsi, e cioè tra le 18 di oggi e le 18 di domani. Il sistema di allertamento e quello previsionale - riferisce Stival - sono già attivi h24 da ieri e la sala di Coordinamento regionale è pronta ad entrare in funzione se necessario. L'ultimo aggiornamento meteo di oggi alle 10 lascia intendere che i fenomeni potrebbero essere meno intensi di quanto indicato ieri. Ce lo auguriamo tutti - ha concluso - ma in caso contrario siamo pronti».