18 gennaio 2020
Aggiornato 06:00
Politiche europee | Crisi del debito

Monti: Super-commissario? Si parli piuttosto di eurobond

Il Premier: Si può discutere l'idea tedesca ma non seguiamo i dibattiti nazionali. Su Affari economici commissione ha più poteri che per concorrenza. Tobin Tax? Il Governo non ha deciso destinazione proventi

BRUXELLES - Durante il Consiglio europeo conclusosi oggi a Bruxelles «non si è espressamente parlato di eurobond, ma non significa affatto che un giorno il tema non diventi operativo». Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Monti, nella conferenza stampa al termine del vertice, osservando che «una cosa che è uscita dal tavolo può sempre ritornare».
Alla domanda se possa tornare anche la proposta tedesca di creare un super-commissario europeo con poteri simili a quelli del commissario alla concorrenza e diritto di veto sui bilanci nazionali dei Paesi dell'euro, Monti ha risposto: «Siamo sempre disposti a prendere in considerazione nuove proposte se sono argomentate e presentate al Consiglio europeo, non essendo tuttavia nessuno di noi - ha aggiunto con una nota polemica evidente nei confronti del cancelliere Angela Merkel - tenuto a seguire in tempo reale ciò che ciascuno di noi dice nel proprio Parlamento nazionale».
«Ma quello che sembrava essere il motivo evidente per avere un super-commissario ai Bilanci cade, perché se vogliamo il super-commissario c'è già», ha osservato il premier, che in precedenza aveva ricordato come l'attuale commissario agli Affari economici e monetari abbia già oggi «poteri ben superiori a quelli del collega alla Concorrenza», come ha spiegato durante il vertice il presidente della Commissione, José Manuel Barroso.

Su Affari economici commissione ha più poteri che per concorrenza - «Io ho rilevato che se in passato l'esecuzione delle regole di bilancio non è stata così incalzante, non è stato a causa della timidezza della Commissione o degli ostacoli posti dai commissari, ma perché in materia di Unione economica e monetaria la Commissione propone e il Consiglio dispone, mentre nella Concorrenza - ha sottolineato il premier - la commissione dispone e semmai è il potere giudiziario della Corte di giustizia che può intervenire successivamente. Grazie a Jean Monnet (ovvero al disegno originario della costruzione comunitaria ndr) il Consiglio non ha potere su queste decisioni» ha concluso Monti.

Tobin Tax? Il Governo non ha deciso destinazione proventi - «Il Governo non ha ancora deciso gli usi specifici dei proventi della Tobin tax» che dovrebbe essere adottata prossimamente da un gruppo di Stati membri dell'Ue in regime di 'cooperazione rafforzata'.«Credo che i futuri Governi italiani saranno sensibili agli orientamenti comunitari», o a «suggerimenti interessanti come quello di Angela Merkel». Il cancelliere tedesco propone di finanziare con la tassa un fondo per le riforme strutturali nell'eurozona.