15 novembre 2019
Aggiornato 18:30
Il Processo a Grossetto

Naufragio Giglio, l'ecoscandaglio era disattivato

Nelle due ore precedenti alla collisione con gli scogli dell'isola del Giglio, sulla nave Costa Concordia era disattivato il sistema di «ecoscandaglio», il sistema che permette di conoscere in tempo reale la profondità e le condizioni del fondale marino su cui si muovono le imbarcazioni

GROSSETO - Nelle due ore precedenti alla collisione con gli scogli dell'isola del Giglio, sulla nave Costa Concordia era disattivato il sistema di «ecoscandaglio», il sistema che permette di conoscere in tempo reale la profondità e le condizioni del fondale marino su cui si muovono le imbarcazioni. E' quanto ha puntualizzato l'avvocato Alessandro Lecci, che difende il Comune del Giglio, nel corso della puntata di ieri sera di Porta a Porta, su Rai Uno. «I periti del tribunale hanno accertato che dalle 19.45 fino alle 21.48 l'ecoscandaglio della nave era spento», ha detto l'avvocato, citando un passaggio dell'udienza di ieri al Teatro Moderno di Grosseto per l'incidente probatorio sul naufragio avvenuto il 13 gennaio.

Nave era ingovernabile 50 secondi dopo l'urto - «Stamattina è emerso che dopo circa 45, 50 secondi dall'urto tutti i sistemi governo della nave erano ormai in avaria». Lo ha detto il legale di Costa Crociere, Marco De Luca, a margine dell'incidente probatorio sul naufragio avvenuto il 13 gennaio davanti all'isola del Giglio. Secondo i periti, riferisce De Luca, la nave era «ingovernabile» dopo nemmeno un minuto. Sarebbe una conferma, secondo Costa, della «casualità» dell'avvicinamento della nave al Giglio. Non ci sarebbe stata cioè alcuna «manovra eroica» da parte del comandante Francesco Schettino. «La falla è stata di tali dimenisoni da provocare nel giro di circa un minuto situazioni irreversibili», ha aggiunto De Luca. Quanto riferito dal legale di Costa trova conferma tra altri legali che assistono all'udienza.

Schettino: il giglio è anche un fiore - L'ex comandante Francesco Schettino è stato avvicinato solo dalle telecamere del Tg5, nel secondo giorno dell'incidente probatorio a Grosseto sul naufragio della Costa Concordia. «Il Giglio è una cosa bellissima, è anche il nome di un fiore», si è limitato a rispondere Schettino sull'andamento dell'inchiesta.