12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Intervista al «Corriere della Sera»

Alfano dice no alle larghe intese

Il Segretario del PDL: Legge elettorale? Sarà salvaguardato lo schema che consenta scelte alternative. Gasparri: Il Pdl lavori per vincere. Napoli (Pdl): Alfano rimette in campo la politica. Meloni: Bene Alfano su no a larghe intese

ROMA - «Siamo determinati a realizzare la nuova legge elettorale. Insisto; va fatta in tempi stretti, smettendo di parlarne, perché la priorità va all'economia e al bilancio delle famiglie degli italiani». Lo ha detto il segretario del Pdl, Angelino Alfano, in un'intervista al Corriere della sera.
«Ora ci siamo. Garantiamo - ha sottolineato - che saranno superati gli aspetti più negativi della legge attuale, ma che sarà salvaguardato lo schema della democrazia competitiva e decidente, che consenta una scelta chiara e alternativa. Da qui non ci spostiamo».
Alfano ha rimarcato di non vedere «alcun automatismo tra approvazione della legge elettorale ed eventuali elezioni anticipate».
«Non infiliamoci in dispute figlie del tatticismo e degli interessi di fazione. Intanto facciamo la legge elettorale, poi usiamo al meglio il tempo che abbiamo per avviare una svolta economica e quindi andiamo al voto tra sei mesi nella chiarezza e nella distinzione tra squadre e programmi».

Gasparri: Il Pdl lavori per vincere - «Le chiare parole di Alfano mandano in archivio definitivamente le fesserie su larghe intese che sono improponibili e dannose per l'Italia». Lo ha detto in una nota il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri.
«Ci prepariamo a una campagna elettorale in cui, come dice il segretario del Pdl, deve essere chiara l'alternativa tra due modelli senza trucco e senza inganno. Andiamo ai contenuti su famiglia, economia, lavoro e impresa, con argomenti credibili e concreti. Le parole di Alfano devono spingere tutti a un impegno serio all'altezza di tempi così difficili».

Napoli (Pdl): Alfano rimette in campo la politica - «L'intervista del segretario Angelino Alfano è la scossa giusta al dibattito politico da troppi mesi impantanato attorno al destino di questo esecutivo e alla sua possibile riproduzione nella nuova legislatura. Alfano ha chiarito, come del resto ha fatto Bersani l'altro giorno, che alle elezioni si va per vincerle e sulla base dello schema bipolare sperimentato ormai da vent'anni». Lo ha dichiarato in una nota il vice presidente dei deputati del Pdl, Osvaldo Napoli.

Salatto (Fli): Programma Alfano improbabile e illusorio - «Come faccia Alfano a indicare un programma di Governo del Pdl composto da un'improbabile riduzione delle tasse, da una fantasiosa crescita economica e da illusorie riforme istituzionali in vista delle elezioni del 2013, è veramente un mistero per chi non ha la memoria corta». Lo ha dichiarato in una nota l'eurodeputato Potito Salatto, membro dell'ufficio di presidenza nazionale di Fli.

Meloni: Bene Alfano su no a larghe intese - «Bene il segretario del Pdl, Angelino Alfano, sulle larghe intese». È quanto ha dichiarato il deputato del Pdl, Giorgia Meloni.
«Per garantire all'Italia una stabilità di governo - ha aggiunto - occorre avere le idee chiare sul merito e sul metodo, sui valori che ispirano l'azione politica e sugli obiettivi che si intendono perseguire. E in un sistema politico maturo che guarda avanti e fa tesoro degli errori del passato, sono i contenuti a determinare le alleanze ed è sui programmi che si confrontano due distinte visioni del mondo, nell'interesse della nazione»