2 dicembre 2020
Aggiornato 19:30
Conti pubblici | Crisi del debito

Catricalą: Questo periodo di transizione sta diventando troppo lungo

Il Sottosegretario al «Corriere della Sera»: La nostra idea č che ce la faremo da soli. Non abbiamo bisogno di nessun aiuto in senso tecnico, i mercati ci mettono troppo a riconoscere i nostri meriti, la buona salute dei conti pubblici

ROMA - «La nostra idea č che ce la faremo da soli. Non abbiamo bisogno di nessun aiuto in senso tecnico, ma sappiamo anche che questo periodo di transizione sta diventando troppo lungo, i mercati ci mettono troppo a riconoscere i nostri meriti, la buona salute dei conti pubblici». Lo ha detto in un'intervista al Corriere della sera il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Antonio Catricalą, che tuttavia ha aggiunto: «Non abbiamo timore di fare un memorandum of understanding».
«Significherebbe solo - ha osservato - confermare impegni gią assunti. Sarebbe un atto meramente dichiarativo, senza nuove obbligazioni. Non siamo e non vogliamo diventare sudditi della Ue, ne siamo fondatori e stiamo lavorando per l'Italia e per tutti i cittadini europei».
Catricalą ha anche ribadito che «non ci sarą un decreto di correzione, naturalmente ci sarą la legge di Stabilitą. Occorre onorare - ha sottolineato - il Fiscal compact, il pareggio di bilancio nel 2013 lo confermiamo, ma i conti dello Stato vanno bene».