26 settembre 2020
Aggiornato 15:30
Il Governo visto dall'estero

Times: Monti sfidi i partiti

Mario Monti è troppo cauto e cresce il rischio che i populisti euroscettici possano approfittarne per scalzarlo. Meglio le elezioni anticipate che l'«impotenza», per Italia e per l'Euro. Casini: Serve mozione unitaria per supportare Monti

ROMA - Mario Monti è troppo cauto e cresce il rischio che i populisti euroscettici possano approfittarne per scalzarlo. Questa in sintesi l'analisi oggi sul britannico Times di Bill Emmott, che invita il Presidente del consiglio italiano a rompere gli indugi, ad «abbandonare la cautela», perché «restare in carica impotente non aiuterà né l'euro né l'Italia». Monti deve «sfidare i partiti che vogliono farlo cadere».

IL FUTURO DELL'EURO DECISO DALL'ITALIA - «Se questi (partiti) lo faranno cadere, come probabilmente accadrà, delle elezioni anticipate potrebbero dissipare la nebbia politica, spingendo dei potenziali esordienti ad opporsi a Messer Grillo e a Berlusconi per determinare il futuro dell'Italia». Questi «newcomers» potrebbero essere «il giovane sindaco di Firenze Matteo Renzi, un ammiratore di Blair, o l'ex banchiere e membro del governo Monti, Corrado Passera».
L'alternativa è quella di «restare aggrappato», di «barcollare ai tempi supplementari» e poi di «perdere ai rigori», tanto per usare una metafora calcistica di assoluta attualità.
Dimenticata la Grecia, messa da parte la Spagna, «il futuro dell'euro verrà deciso dall'Italia, il paese che torna ad essere il punto cruciale dell'Europa e della interminabile crisi economica mondiale».

CASINI: SUPPORTARE MONTI - In vista del Consiglio europeo previsto per il 28 e il 29 giugno «procedere in ordine sparso è un errore». Lo ha detto il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, parlando delle mozioni presentate in Parlamento dalle diverse forze di maggioranza sull'argomento.
«Il Parlamento - ha osservato Casini, parlando a margine dei lavori della Direzione nazionale centrista - deve approvare una mozione unitaria per supportare il lavoro di Monti in Europa, che è ottimo e abbondante». Il leader centrista è tornato a criticare polemiche e prese di posizione che in qualche caso allontanano le forze di maggioranza dal sostegno all'esecutivo: «Qualcuno chiede che Monti faccia miracoli, sapendo che nessuno può farli. È un giochino vecchio come il mondo, un giochino da vecchia politica», ha ammonito. «C'è spazio - ha aggiunto Casini - per fondere le mozioni sull'Europa».
Quanto alle tensioni nella maggioranza e al rischio che possano portare a elezioni anticipate, «da che lato dello schieramento ci sia questo rischio - ha commentato ancora Casini - è sotto gli occhi di tutti. Il Pdl un giorno parla di uscita dall'euro e il giorno dopo rilascia dichiarazioni di sostegno al governo Monti...».