20 novembre 2019
Aggiornato 23:30
Centrodestra | Crisi PDL

Matteoli a Casini: Basta tatticismi

L'ex Ministro commenta l'intervista al «Corriere» del leader UDC: Ora tavolo con i moderati. Alfano assuma iniziativa di trattativa serrata. Bondi: Casini cerca equidistanza ma rischia indifferenza. Stracquadanio: Berlusconi leader? Vuole fare l'allenatore

ROMA - «Alfano apra un tavolo di confronto a cui siano invitate tutte le forze che non si riconoscono nella sinistra. Basta parlarci attraverso le interviste con le quali ognuno dei protagonisti del mondo moderato privilegia i tatticismi rispetto alle proposte». Lo dichiara il senatore del Pdl Altero Matteoli commentando l'intervista al Corriere della sera di Pier Ferdinando Casini.
«Il tempo fino alle elezioni politiche è davvero poco - aggiunge Matteoli - ora è necessario che si apra un tavolo a cui ognuno dei protagonisti porti le proprie idee e i propri programmi per il futuro del Paese. Se saranno compatibili, come io credo, si potrà far nascere un'alleanza per evitare che l'Italia sia consegnata alle sinistre che dopo un'eventuale vittoria elettorale non potranno governare, come è già accaduto».
«Auspico, pertanto, che Angelino Alfano assuma l'iniziativa di una trattativa vera e serrata - conclude Matteoli - che, partendo dalle idee e dai programmi comuni e condivisi, individui anche le persone che dovranno farsi carico di realizzarli. Credo sia questa la vera e seria prospettiva che gli elettori di riferimento delusi si attendono e su cui possiamo provare a riconquistare la loro fiducia».

Monaco: Casini? Lui per 14 anni alleato dei populisti - «Ha ragione Casini a stigmatizzare il populismo, ma lui per primo sembra venga dalla luna: è stato organicamente alleato per quattordici lunghi anni con Berlusconi e Bossi, cioè con la stagione che ha visto il massimo del populismo ai vertici dello Stato. Sino all'oltraggio alla Costituzione e ai simboli della patria». E' quanto afferma Franco Monaco della Direzione nazionale del Pd commentando l'intervista di Casini al Corriere della sera di oggi.
«Casini confida nella dimenticanza e non è credibile quando mette tutti sullo stesso piano: davvero si può bollare come populista Prodi e alla stessa stregua di Berlusconi e Bossi? Ecco perché - conclude Monaco - Casini non decolla nei consensi».

Bondi: Casini cerca equidistanza ma rischia indifferenza - «Quando Casini pone l'accento sulla necessità che il confronto fra le forze politiche, anche in vista di possibili alleanze, parta e si concentri sui contenuti dice una cosa giusta. Ma ho l'impressione che la ricerca di una equidistanza rispetto alle altre forze politiche rischi di trasformarsi in una sovrana indifferenza proprio rispetto ai contenuti, cioè alla drammaticità della crisi e delle scelte che essa impone». Così l'ex ministro Sandro Bondi (Pdl) ha commentato le affermazioni del leader dell'Udc nell'intervista al Corriere della sera.

Stracquadanio: Berlusconi leader? Vuole fare l'allenatore - «La Russa? So solo che da quando è diventato coordinatore del Pdl due terzi degli elettori sono andati via!»: lo ha detto il deputato del Pdl Giorgio Stracquadanio durante il programma radio FFSocial Club commentando le parole del 'collega' La Russa. Parlando del Pdl, Stracquadanio dichiara che il progetto non ha funzionato, e alla domanda su Berlusconi leader commenta: «Lo stesso Berlusconi ha già detto che non vuole candidarsi nè come premier nè come Presidente della Repubblica, ma vuole fare l'allenatore, e di allenatori abbiamo bisogno».
«L'importante - conclude - è che nessuno gli tiri la giacca. Un bravo allenatore sa quando mandare i giocatori in panchina».