25 luglio 2021
Aggiornato 16:30
La smentita del cantante toscano

Jovanotti: Consulente di Monti? Non mi ha chiamato nessuno

Il cantante: ho ricevuto una mail da un Ministero. Due giorni fa, Libero aveva ironizzato in prima pagina sostenendo che il cantante avrebbe risposto picche alla richiesta del premier di fargli da consulente

ROMA - Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti sulla sua pagina Facebook smentisce di essere mai stato contattato dal presidente del Consiglio come consulente d'immagine, ma parla di una email ricevuta «da un funzionario di un ministero» e ringrazia il quotidiano Libero «per la caricatura messa in prima pagina,che è mitica e che terrò come ricordo,ma la notizia non c'è». E, scherzando, aggiunge: Se poi il Presidente Monti vorrà «rifarsi l' immagine» gli posso sempre prestare le mie scarpe che luccicano,quelle che ho usato in tour,ma non penso che possano aiutarci ad abbassare lo spread». Due giorni fa, Libero aveva ironizzato in prima pagina sostenendo che il cantante avrebbe risposto picche alla richiesta del premier di fargli da consulente.

«Visto che il direttore Belpietro del quotidiano Libero ne ha parlato addirittura in prima pagina mi sento di dire la mia sulla questione. Non mi ha chiamato il Presidente del Consiglio Mario Monti, che immagino e mi auguro che abbia cose più importanti da fare che pensare a me» ha scritto Jovanotti, e prosegue «Qualche settimana fa ho ricevuto una email da un funzionario di un Ministero e in questa email si parlava dell'agenda digitale. E io che c'entro? ebbene qualcuno deve aver pensato che io potessi essere un «testimonial» credibile per raccontare questa cosa attraverso i media. Una cosa normale che avrei anche potuto fare se non fossi già impegnato».

&q«Tra l'altro - ha scritto Jovanotti sempre sulla sua pagina Facebook - questa «agenda digitale» è una bella cosa, nata fuori dai partiti diversi anni fa, una passaggio utile che se si realizzasse anche in parte avvicinerebbe l'Italia agli altri paesi più tecnologicamente avanzati. Il mondo digitale e certe questioni come l'abbattimento del «digital divide» mi interessano ma il mio mestiere è un altro quindi ho risposto che non potevo,grazie di aver comunque pensato a me,ho detto... Insomma una cosa normale,nessuna chiamata d'emergenza per lucidare l'immagine del Governo».

«La sua immagine - prosegue il cantante è buona o cattiva solo come conseguenza dei provvedimenti e delle azioni che porterà avanti, credo. Ringrazio quindi Libero per la caricatura che hanno messo in prima pagina,che è mitica e che terrò come ricordo,ma la notizia non c'è. Se poi il Presidente Monti vorrà «rifarsi l' immagine» gli posso sempre prestare le mie scarpe che luccicano,quelle che ho usato in tour,ma non penso che possano aiutarci ad abbassare lo spread». p>

&q«Se invece vi interessa saperne di più ecco il sito dove si parla dell'agenda digitale, che non è il nuovo tablet di Belpietro: conclude il cantante. In poco più di mezz'ora la sua nota su Facebook - completa della foto della prima pagina di Libero - ha raccolto quasi 1.700 «Mi piace».