14 luglio 2020
Aggiornato 02:00
Amministrative 2012

Genova, Doria candida immigrato senza cittadinanza italiana

Grande spazio nella lista è stato riservato alle donne, 23 su 39. La più giovane candidata è una studentessa liceale di 19 anni che lavora come educatrice. Il più anziano è invece un ex deportato in un campo di concentramento nazista, l'83enne Gilberto Salmoni

GENOVA - C'è anche un candidato virtuale nella lista civica che appoggia Marco Doria, candidato sindaco di Genova per il centro-sinistra. Si tratta di un immigrato senza cittadinanza italiana, «anche se vive, lavora e paga le tasse» come tutti i nostri connazionali ma «non ha diritto a partecipare pienamente alla vita politica», come ha spiegato lo stesso Doria, che oggi ha presentato i candidati della sua lista civica. «Non abbiamo potuto presentarlo formalmente - ha detto Doria - ma ci impegniamo affinché anche a lui possano essere riconosciuti i diritti politici fondamentali».

Su 39 candidati, 23 sono donne - Tra i 39 candidati della lista civica che lo sostiene figura invece Bella Alejandrina Alonso, immigrata di origine ecuadoriana ma con regolare cittadinanza italiana. Grande spazio nella lista è stato riservato alle donne, 23 su 39 e agli studenti. La più giovane candidata è infatti una studentessa liceale di 19 anni che lavora come educatrice in un centro per bambini. Il più anziano è invece un ex deportato in un campo di concentramento nazista, l'83enne Gilberto Salmoni.
A completare la lista, 2 operai dello storico stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente, la cui paventata chiusura aveva suscitato la protesta di tutta la città. «Ho pensato a 39 persone come potenziali buoni consiglieri comunali» ma ancora «non ho pensato a possibili assessori», ha commentato Doria, che i sondaggi danno per favorito nella corsa alla poltrona di Palazzo Tursi.