25 luglio 2021
Aggiornato 14:00
Il Governo visto dagli Stati Uniti

Santorum: In Italia con Monti non è cambiato nulla

Il candidato italo-americano alle primarie repubblica: Non ho visto differenza fra Berlusconi e Monti. E sul podio del Peterson la parola a «SuperMario». Marchionne: Monti è la persona giusta, va appoggiato

WASHINGTON - «Per quanto vedo da qua, ho l'impressione che non sia cambiato nulla. Non ho visto nessuna differenza fra un governo e l'altro». Rick Santorum, candidato di origini italiane che ha riaperto le primarie repubblicane per la corsa alla Casa Bianca con la triplice affermazione nei caucus di Colorado, Minnesota e Missouri, la pensa all'opposto del presidente Barack Obama anche sul Governo Monti. «Non ho visto un grande cambiamento in Italia con il nuovo Governo», ha affermato Santorum intervistato dal quotidiano Libero.
Santorum ha ricordato il suo legame con il nostro Paese e le sue radici familiari a Riva del Garda. «E' un Paese bellissimo, di grande tradizione. Gli incontri di famiglia a Riva sono uno dei miei ricordi preferiti, ricordi speciali: come il cibo fantastico. Ma in Trentino non torno dagli anni ottanta. Ora in Italia - ha raccontato- vado soprattutto per lavoro. Vado a Roma, spesso in Vaticano: ho incontrato una volta questo Papa e alcune volte il precedente».
Quanto all'Europa epicentro della crisi, «è una situazione - ha risposto - che l'Europa deve risolversi da sola». E in ogni caso «io non sono un grande fan dell'Unione Europea» che «deve riparare agli errori commessi». Anche se, ha sottolineato Santorum, «l'Europa per uscire dalla crisi sta di certo facendo più di Obama...».

E sul podio del Peterson la parola a «SuperMario» - La platea è amica, non è la prima volta che Mario Monti interviene sul podio del Peterson Institute, prestigioso think tank di Washington. Ma stavolta l'accoglienza è particolarmente calorosa tanto che il fondatore e direttore dell'istituto, Fred Bergsten, per invitare il premier a prendere la parola chiama sul podio «SuperMario». L'introduzione è da far tremare i polsi: «L'uscita dalla crisi dipende dall'Europa, e l'uscita dalla crisi dell'Europa dipende dall'Italia», spiega Bergsten.
Monti ci scherza su: «Sono emozionato anche per il sillogismo di Fred. Comunque - riconosce - anche senza queste esagerazioni, effettivamente c'è una connessione tra il nostro successo e il successo dell'Europa».

Marchionne: Monti è la persona giusta, va appoggiato - Grazie a Monti l'Italia sta riacquistando credibilità, bisogna appoggiarlo. Se ne è detto convinto l'amministratore delegato di Chrysler e Fiat Sergio Marchionne, che ha parlato a margine dell'intervento del premier italiano al Peterson Institute of International Economics di Washington. «Mario Monti è la persona giusta e il fatto che ci sia lui è un passo enorme per la credibilità del Paese. Dobbiamo appoggiarlo in tutte le maniere, altrimenti si torna all'era delle caverne».