29 novembre 2021
Aggiornato 09:30
Terremoti al nord italia

Ingv: Nessuno sciame sismico in atto, scosse distinte

«Scosse in zone dove è normale quel tipo di attività sismica». Da ieri sera l'Ingv ha infatti registrato 6 scosse tra la Prealpi venete, la Pianura Padana, lombarda ed emiliana, di magnitudo tra 2.1 e 2.9, oltre alle due più forti, di magnitudo 4.2 e 4.9, rispettivamente in provincia di Verona e di Reggio Emilia

ROMA - L'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia è chiaro: non è in atto uno sciame sismico, non c'è nessun collegamento tra la scossa di questa notte nel veronese di magnitudo 4.2 e quella di stamattina registrata in provincia di Reggio Emilia di magnitudo 4.9, e inoltre si tratta di una «attività simica che è normale per quelle aree».

Scosse in zone dove è normale quel tipo di attività sismica - «Non c'è assolutamente nessuno sciame sismico, è la normalissima attività sismica che si registra nel territorio italiano», spiega Antonio Piersanti, direttore della sezione sismologia dell'Ingv. Da ieri sera l'Ingv ha infatti registrato 6 scosse tra la Prealpi venete, la Pianura Padana, lombarda ed emiliana, di magnitudo tra 2.1 e 2.9, oltre alle due più forti, di magnitudo 4.2 e 4.9, rispettivamente in provincia di Verona e di Reggio Emilia, ma si tratta di eventi avvenuti in distretti sismici diversi e soprattutto scollegati e definiti normali per le zone in cui sono avvenuti. «Ogni giorno - aggiunge il funzionario dell'Ingv - registriamo mediamente 20 scosse di quel tipo. Per quanto riguarda le due scosse maggiori, quella delle 24.54 nel veronese e quella delle 9.06 nel reggiano, si tratta di scosse distinte, avvenute in zone sismogenetiche distinte, due distretti sismici diversi, non solo collegate da una relazione di causa ed effetto».