21 luglio 2024
Aggiornato 12:30
Riforme istituzionali

Cicchitto: Serve un confronto sulle riforme, dibattito sulla legge elettorale

Il Capogruppo alla Camera: Dal Pdl azioni politico-programmatiche di alto profilo. Ancora pressing del Colle, nuovo incontro con Schifani-Fini

ROMA - «La situazione dell'economia internazionale e, al suo interno, dell'Europa e dell'Italia, è molto seria e grave. Essa richiede in primo luogo interventi per l'emergenza. Nel contempo il Pdl deve sostenere azioni politico-programmatiche di alto profilo sia per ciò che riguarda l'economia sia per ciò che riguarda le istituzioni». Lo ha dichiarato in una nota Fabrizio Cicchitto, capogruppo Pdl alla Camera.
«Per ciò che riguarda l'economia - ha sottolineato - a nostro avviso bisogna concentrarsi su questi nodi: le liberalizzazioni, l'abbattimento del debito, le politiche per la crescita, la riforma del mercato del lavoro, l'impegno per modifiche profonde per ciò che riguarda l'Europa. Anche sul piano istituzionale occorrono interventi fortemente innovativi. Rispondendo a queste esigenze l'on. Calderisi e altri parlamentari del Pdl hanno presentato alla Camera una proposta di legge sul presidenzialismo. Comunque sia, sulla forma politico-istituzionale del vertice dello Stato, sul bicameralismo, sulla riduzione del numero dei parlamentari, andrà sviluppato il confronto».
«Una volta delineate le soluzioni - ha concluso Cicchitto - andrà portato avanti il dibattito della riforma della legge elettorale che nessuno può pensare di ipotecare con la improvvida presentazione di mozioni in Parlamento. Sulla legge elettorale, a mio avviso, va mantenuta l'indicazione della coalizione e andranno adottati sistemi elettorali che consentano la scelta dei parlamentari da parte dei cittadini senza tornare al sistema delle preferenze che presenta questioni assai serie, già emerse nell'ultima fase della prima Repubblica».

Ancora pressing del Colle, nuovo incontro con Schifani-Fini - E' durato una settimana esatta il giro d'orizzonte di Giorgio Napolitano con i partiti sui temi delle riforme istituzionali e della legge elettorale. Esattamente giovedì scorso, all'indomani della sentenza della Corte costituzionale che ha bocciato la richiesta di referendum sulla legge elettorale, il presidente della Repubblica ha incontrato i presidenti delle Camere, Renato Schifani e Gianfranco Fini, con i quali ha poi deciso di lanciare un appello alle forze politiche in Parlamento affinché facciano dell'ultimo squarcio della legislatura un periodo costituente. Ed è proprio con Schifani e Fini che Napolitano ha concordato la ricognizione con i partiti che ha avviato martedì scorso.
Oggi il presidente della Repubblica ha ricevuto al Colle una delegazione dell'Italia dei valori e poi rappresentanti della Lega, le ultime due forze politiche salite al Quirinale per affrontare il tema delle riforme. Ieri aveva ricevuto Pd e Pdl, mentre due giorni fa è stato il turno del Terzo Polo, i primi ad essere ricevuti dal capo dello Stato. Adesso, il prossimo passo di Napolitano sarà sentire di nuovo i presidenti delle Camere per decidere come procedere su quelli che il presidente della Repubblica considera temi dai quali non si può prescindere da qui alla fine della legislatura.