22 gennaio 2022
Aggiornato 04:30
TgCom 24

Liberalizzazioni, Ferrero: Più utili su droghe leggere che farmaci

La cosa principale del decreto sarà l'intervento sui servizi pubblici locali

ROMA - Più che liberalizzare la vendita dei farmaci sarebbe utile quella delle droghe leggere. Lo ha detto a Tgcom24 Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione Comunista.

«Nel decreto la cosa principale - ha osservato - sarà la liberalizzazioni dei servizi pubblici locali, ovvero tutto ciò che era nelle mani delle municipalizzate. Però prendiamo atto della situazione: a Roma servono più taxi? La risposta del governo è quella di presentazione di attori privati che sottopagheranno i dipendenti invece che favorire l'aumento di piccoli artigiani. Sui farmaci temiamo il consumismo farmaceutico, meglio un farmacista che consiglia piuttosto che la filosofia del vendere tanto per vendere. Il Chile di Pinochet era la stessa cosa: nelle farmacie cilene si vendevano due scatole di antibiotici al prezzo di uno. E' la ricetta dei Chicago Boys di Friedman. Solo che Friedman avrebbe liberalizzato anche le droghe leggere. Sarebbe utile questa perché toglierebbe mercato alle mafie e porterebbe introiti per tassazione».